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Remaggi, la semestrale è con il segno più

Remaggi, la semestrale è con il segno più

CASCINA. Il consiglio di amministrazione dell’Apsp Matteo Remaggi ha approvato all’unanimità la semestrale sull’andamento economico finanziario dell’ente.«Grazie ad un’attenta azione di riduzione dei...

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CASCINA. Il consiglio di amministrazione dell’Apsp Matteo Remaggi ha approvato all’unanimità la semestrale sull’andamento economico finanziario dell’ente.

«Grazie ad un’attenta azione di riduzione dei costi coordinata dal direttore dell’Istituto, dottor Eduardo Falzone, su mandato del Cda, si è avuta una forte inversione di tendenza rispetto allo scorso esercizio e la società ha chiuso in positivo facendo registrare un utile di € 19.200,00».

Il risultato inverte completamente il trend: al 31 dicembre scorso, infatti, l’esercizio aveva chiuso con una perdita complessiva di oltre 380mila euro. «Un risultato importante e significativo se si considera che l’attuale Cda opera da poco più di soli dodici mesi. L’approvazione della semestrale è stata anche l’occasione per verificare l’andamento della società ed avere un quadro completo delle azioni correttive messe in atto con la nuova gestione». L’analisi patrimoniale evidenzia anche un importante miglioramento della situazione finanziaria: si è perpetrata un’azione di riscossione dei crediti più efficace che ha portato alla riduzione degli stessi, nonché una riduzione dei debiti verso fornitori che avevano raggiunto livelli troppo elevati», si spiega ancora in una nota. Dal punto di vista economico l’azienda, nel corso del primo semestre 2017, ha visto una progressiva riduzione generalizzata dei costi che hanno portato la società in utile nonostante nei primi tre mesi si sia verificata una contrazione dei ricavi. Nonostante le difficoltà che hanno coinvolto l’azienda nel corso dei precedenti esercizi, è chiara e netta l’inversione di tendenza palesata da un percorso di risanamento che l’azienda ha avviato al fine di uscire dalla crisi che l’ha attanagliata in questi anni.

Per questo motivo gli amministratori, Peter Lewis Geti, Dario Marzini e Sauro Giuntini, esprimono quindi la massima soddisfazione per il risultato raggiunto.

Non è escluso però che a breve possa esserci un cambiamento al vertice del Cda visto che il presidente aveva annunciato di voler lasciare quel ruolo.

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