Sicurezza
oggi il dibattito della pro volterra
Auto elettriche anche nel futuro della città etrusca
VOLTERRA. Oggi alle 17 in Sala Melani - Casa Torre Toscano - il secondo appuntamento promosso dalla ProVolterra all'interno del Mese della cultura. "Dall'ambiente alla mobilità elettrica", è il...
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VOLTERRA. Oggi alle 17 in Sala Melani - Casa Torre Toscano - il secondo appuntamento promosso dalla ProVolterra all'interno del Mese della cultura. "Dall'ambiente alla mobilità elettrica", è il titolo dell'incontro nel quale verranno illustrati temi di estrema attualità. La ProVolterra, che da molti anni si occupa della promozione del territorio in ogni aspetto, ha voluto focalizzare l'attenzione sul problema dell'inquinamento atmosferico e sulle conseguenze disastrose che l'aria insalubre provoca.
«Secondo uno studio presentato al Senato dalla Fondazione per lo sviluppo sostenibile, presieduta dall'ex ministro Ronchi, in Italia ci sarebbero oltre 90mila morti a causa dell'inquinamento atmosferico e ambientale. Inoltre l' Italia sarebbe collocata tra i Paesi più esposti in Europa. Circa un terzo dell'inquinamento atmosferico è dovuto alle emissioni delle automobili - dice Franco Frediani, presidente della ProVolterra - le scarse piogge di questo periodo hanno poi evidenziato ancora di più la situazione. Abbiamo quindi voluto un incontro su questa tematica, per avanzare proposte e dare gli strumenti di conoscenza di un problema troppo spesso sottovalutato».
Interverranno il dottor Alessandro Lenzi che darà delucidazioni tecniche sull'inquinamento atmosferico e sull'alternativa green della mobilità elettrica, mentre il dottor Guido Vagheggini, pneumologo, direttore sanitario pro tempore di Auxilium Vitae, specialista delle malattie respiratorie, parlerà di inquinamento ambientale e delle patologie respiratorie derivanti.
«Vorremmo proporre, in un’ottica di lungimiranza, una "Volterra a mobilità elettrica", trovando il modo per incentivare i trasporti a impatto zero sull'ambiente - spiega Frediani - e fornire ai partner dell'incontro, spunti di riflessione, come mutui agevolati per l'acquisto di auto elettriche, parcheggi riservati, ricerche mirate sul tema e sulle patologie che da esso scaturiscono. Le grandi industrie e le case automobilistiche da tempo di stanno muovendo verso le energie rinnovabili e la mobilità elettrica è una condizione per portare anche i singoli cittadini a riflettere. Migliorando la qualità dell'aria si migliora la qualità della vita».
Chiara Bruschi
«Secondo uno studio presentato al Senato dalla Fondazione per lo sviluppo sostenibile, presieduta dall'ex ministro Ronchi, in Italia ci sarebbero oltre 90mila morti a causa dell'inquinamento atmosferico e ambientale. Inoltre l' Italia sarebbe collocata tra i Paesi più esposti in Europa. Circa un terzo dell'inquinamento atmosferico è dovuto alle emissioni delle automobili - dice Franco Frediani, presidente della ProVolterra - le scarse piogge di questo periodo hanno poi evidenziato ancora di più la situazione. Abbiamo quindi voluto un incontro su questa tematica, per avanzare proposte e dare gli strumenti di conoscenza di un problema troppo spesso sottovalutato».
Interverranno il dottor Alessandro Lenzi che darà delucidazioni tecniche sull'inquinamento atmosferico e sull'alternativa green della mobilità elettrica, mentre il dottor Guido Vagheggini, pneumologo, direttore sanitario pro tempore di Auxilium Vitae, specialista delle malattie respiratorie, parlerà di inquinamento ambientale e delle patologie respiratorie derivanti.
«Vorremmo proporre, in un’ottica di lungimiranza, una "Volterra a mobilità elettrica", trovando il modo per incentivare i trasporti a impatto zero sull'ambiente - spiega Frediani - e fornire ai partner dell'incontro, spunti di riflessione, come mutui agevolati per l'acquisto di auto elettriche, parcheggi riservati, ricerche mirate sul tema e sulle patologie che da esso scaturiscono. Le grandi industrie e le case automobilistiche da tempo di stanno muovendo verso le energie rinnovabili e la mobilità elettrica è una condizione per portare anche i singoli cittadini a riflettere. Migliorando la qualità dell'aria si migliora la qualità della vita».
Chiara Bruschi
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