Sicurezza
Anziana trovata morta in casa uccisa da un malore
La porta rimasta aperta per fare entrare e uscire i cani fa scattare l’allarme poi rientrato dopo le prime indagini
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CALCINAIA. La porta della villetta rimasta aperta per fare entrare e uscire liberamente due cani ha messo in allarme i soccorritori, oltre alla vicina che ha scoperto il cadavere della povera Paola Samperi, 76 anni compiuti da un mese. La pensionata abita in Sicilia ma in questi giorni era a casa della figlia a Calcinaia, visto che quest’ultima era andata in Scozia per alcuni giorni e la madre aveva avuto l’incarico di occuparsi sia della casa che dei due cani.
L’altra sera però la pensionata deve essersi sentita male mentre era a casa da sola. Un malore improvviso che non le ha dato nemmeno la forza di chiedere aiuto, di attivare i soccorsi. E lei è rimasta per tutta la notte, questa si ipotizza, riversa sul pavimento.
Ieri mattina la figlia ha cercato invano di mettersi in contatto per telefono con la madre che però non rispondeva. Così la donna ha cominciato a preoccuparsi fino a quando ha deciso di chiedere aiuto ad un’amica. «Mamma non risponde, per favore vai a vedere cosa può essere successo», questo deve averle chiesto. E la giovane donna ha cercato di raggiungere il prima possibile la villetta dove abita l’amica, in una zona residenziale di Calcinaia. Quando è arrivata, come lei stessa ha raccontato ai carabinieri, ha trovato la porta aperta. E’ entrata chiamando Paola che però non rispondeva. Poco dopo la tragica scoperta e la successiva richiesta di aiuto, poco prima delle 11, ai soccorritori. Sono arrivati 118 e carabinieri, poi anche la polizia municipale che si è occupata di trovare una sistemazione provvisoria ai due cani, in attesa del rientro della proprietaria. Per l’anziana era impossibile fare qualcosa: lei, come poi ha stabilito anche il medico legale che la Procura di Pisa ha inviato sul posto, era morta da alcune ore.
Ma c’era quel particolare della porta che ha creato subito molti sospetti e poi il cadavere era riverso sul pavimento, non era chiaro se aveva segni di violenza. I carabinieri di Calcinaia hanno quindi attivato i militari del nucleo operativo della compagnia dell’Arma di Pontedera per i rilievi di polizia scientifica. Tuttavia fin dall’inizio e visto che in casa era tutto in ordine, c’erano soldi e altri documenti al loro posto, era abbastanza chiaro che non si trattava di una morte violenta. Ma per non lasciare spazio a dubbi è stato disposto anche il sopralluogo del medico legale, il dottor Luigi Papi, arrivato a Calcinaia nella tarda mattinata. Il suo intervento ha fugato ogni dubbio: l’anziana è morta per cause naturali. Tant’è che successivamente la Procura ha stabilito che la salma può restare alla famiglia per il funerale. Nel frattempo gli amici hanno informato la figlia che la madre era morta.
«Sta cercando di anticipare il volo per rientrare a casa – hanno spiegato gli amici ai carabinieri - ma forse non potrà tornare prima di un giorno o due». E per le sarà un rientro di dolore.(s.c.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
L’altra sera però la pensionata deve essersi sentita male mentre era a casa da sola. Un malore improvviso che non le ha dato nemmeno la forza di chiedere aiuto, di attivare i soccorsi. E lei è rimasta per tutta la notte, questa si ipotizza, riversa sul pavimento.
Ieri mattina la figlia ha cercato invano di mettersi in contatto per telefono con la madre che però non rispondeva. Così la donna ha cominciato a preoccuparsi fino a quando ha deciso di chiedere aiuto ad un’amica. «Mamma non risponde, per favore vai a vedere cosa può essere successo», questo deve averle chiesto. E la giovane donna ha cercato di raggiungere il prima possibile la villetta dove abita l’amica, in una zona residenziale di Calcinaia. Quando è arrivata, come lei stessa ha raccontato ai carabinieri, ha trovato la porta aperta. E’ entrata chiamando Paola che però non rispondeva. Poco dopo la tragica scoperta e la successiva richiesta di aiuto, poco prima delle 11, ai soccorritori. Sono arrivati 118 e carabinieri, poi anche la polizia municipale che si è occupata di trovare una sistemazione provvisoria ai due cani, in attesa del rientro della proprietaria. Per l’anziana era impossibile fare qualcosa: lei, come poi ha stabilito anche il medico legale che la Procura di Pisa ha inviato sul posto, era morta da alcune ore.
Ma c’era quel particolare della porta che ha creato subito molti sospetti e poi il cadavere era riverso sul pavimento, non era chiaro se aveva segni di violenza. I carabinieri di Calcinaia hanno quindi attivato i militari del nucleo operativo della compagnia dell’Arma di Pontedera per i rilievi di polizia scientifica. Tuttavia fin dall’inizio e visto che in casa era tutto in ordine, c’erano soldi e altri documenti al loro posto, era abbastanza chiaro che non si trattava di una morte violenta. Ma per non lasciare spazio a dubbi è stato disposto anche il sopralluogo del medico legale, il dottor Luigi Papi, arrivato a Calcinaia nella tarda mattinata. Il suo intervento ha fugato ogni dubbio: l’anziana è morta per cause naturali. Tant’è che successivamente la Procura ha stabilito che la salma può restare alla famiglia per il funerale. Nel frattempo gli amici hanno informato la figlia che la madre era morta.
«Sta cercando di anticipare il volo per rientrare a casa – hanno spiegato gli amici ai carabinieri - ma forse non potrà tornare prima di un giorno o due». E per le sarà un rientro di dolore.(s.c.)
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