Sicurezza
Sbarca nella città etrusca il progetto albergo diffuso
Il modello d’accoglienza promosso da Enrico Buselli prevede l’utilizzo di appartamenti di diversi proprietari dislocati soprattutto nel centro storico
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VOLTERRA. Nasce anche a Volterra l’albergo diffuso, un modello di accoglienza basato su appartamenti dislocati principalmente nel centro storico, di diversi proprietari, che trovano grazie a questo progetto una comune organizzazione centrale. Il fondatore del progetto, Enrico Buselli, da molti anni all’interno della gestione turistico alberghiera, dopo un lungo periodo di incubazione ha portato al coronamento il suo progetto: «Siamo partiti di fatto questo anno, in conseguenza alla nuova legge sul turismo, ma stavamo lavorando da tempo. È un progetto in cui crediamo molto perché da vita ad un circuito di valorizzazione, incentivando il turismo e quindi l’economia della città».
L’albergo diffuso si occupa della gestione integrata di immobili (ristrutturazione, allestimento e conduzione) e della gestione turistico-alberghiera (promozione, prenotazioni, accoglienza e registrazioni).
Quindi, da un lato c’è l’aspetto della property management, dove l’albergo diffuso si mette a disposizione per gli interventi da effettuare affinché l’immobile risponda agli standard richiesti: «Il nostro motto è “prima la qualità e poi la quantità” – specifica Buselli – Quanto agli immobili che hanno bisogno di interventi, in accordo con i proprietari, noi ci mettiamo a disposizione, anche secondo la nostra esperienza, per il restyling. I proprietari possono affidare a noi il compito, oppure farlo in autonomia».
Per quanto concerne la gestione turistico-alberghiera, il progetto si occupa in toto della promozione e della pubblicità degli immobili del suo circuito. Ha una reception centrale che cura l’accoglienza degli ospiti, delle registrazioni oltre al servizio lavanderia e pulizie.
«Purtroppo Volterra ha molti appartamenti sfitti, che con il tempo, restando disabitati, si degradano – dice ancora Buselli – Questo è un modo per valorizzare questi immobili, farli rivivere. I turisti sono spesso in cerca di appartamenti e i proprietari possono realizzare un introito senza dover pensare a niente. Il nostro è un progetto anche di incoming turistico ed è questo il significato della parola “diffuso”, poiché tutta Volterra è parte del progetto: i proprietari, gli esercenti, gli immobili. Perciò sarebbe auspicabile fare rete. Quest’anno abbiamo ottenuto ottimi risultati sotto tutti i punti vista e abbiamo anche avuto una risposta molto positiva dai proprietari che si sono affidati a noi».
«Invito i proprietari a contattarci, anche solo per curiosità – conclude Buselli – Molte persone che non hanno potuto vendere i loro immobili perché sarebbero stati costretti a svenderli, si sono affidati a noi e adesso hanno un’entrata in più».
Chiara Bruschi
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
L’albergo diffuso si occupa della gestione integrata di immobili (ristrutturazione, allestimento e conduzione) e della gestione turistico-alberghiera (promozione, prenotazioni, accoglienza e registrazioni).
Quindi, da un lato c’è l’aspetto della property management, dove l’albergo diffuso si mette a disposizione per gli interventi da effettuare affinché l’immobile risponda agli standard richiesti: «Il nostro motto è “prima la qualità e poi la quantità” – specifica Buselli – Quanto agli immobili che hanno bisogno di interventi, in accordo con i proprietari, noi ci mettiamo a disposizione, anche secondo la nostra esperienza, per il restyling. I proprietari possono affidare a noi il compito, oppure farlo in autonomia».
Per quanto concerne la gestione turistico-alberghiera, il progetto si occupa in toto della promozione e della pubblicità degli immobili del suo circuito. Ha una reception centrale che cura l’accoglienza degli ospiti, delle registrazioni oltre al servizio lavanderia e pulizie.
«Purtroppo Volterra ha molti appartamenti sfitti, che con il tempo, restando disabitati, si degradano – dice ancora Buselli – Questo è un modo per valorizzare questi immobili, farli rivivere. I turisti sono spesso in cerca di appartamenti e i proprietari possono realizzare un introito senza dover pensare a niente. Il nostro è un progetto anche di incoming turistico ed è questo il significato della parola “diffuso”, poiché tutta Volterra è parte del progetto: i proprietari, gli esercenti, gli immobili. Perciò sarebbe auspicabile fare rete. Quest’anno abbiamo ottenuto ottimi risultati sotto tutti i punti vista e abbiamo anche avuto una risposta molto positiva dai proprietari che si sono affidati a noi».
«Invito i proprietari a contattarci, anche solo per curiosità – conclude Buselli – Molte persone che non hanno potuto vendere i loro immobili perché sarebbero stati costretti a svenderli, si sono affidati a noi e adesso hanno un’entrata in più».
Chiara Bruschi
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
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