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Pontedera

Ente Parco: devono risarcire 44mila euro 

Polizze irregolari, due condannati

Polizze irregolari, due condannati

PISA. L’ex direttore dell’Ente Parco e l’ex economo di San Rossore sono stati condannati dalla Corte dei conti a risarcire l’organismo per cui lavoravano con l’accusa di danno erariale. Ciascuno...

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PISA. L’ex direttore dell’Ente Parco e l’ex economo di San Rossore sono stati condannati dalla Corte dei conti a risarcire l’organismo per cui lavoravano con l’accusa di danno erariale. Ciascuno deve versare 22mila euro. Motivo? L’Ente aveva stipulato una polizza per coprire i rischi di eventuali inciampi giudiziari dei suoi amministratori e dirigenti. Lo aveva fatto per anni anche dopo l'entrata in vigore di una legge con la Finanziaria 2008 che aveva dichiarato nulli quei contratti assicurativi. I condannati sono l'ex direttore Sergio Paglialunga, 64 anni, residente a Pisa, ora al Parco delle Foreste Casentinesi e l'ex economo, Vittorio Monni, 67 anni, di Pontedera, fratello dell'ex sindaco Carletto. La richiesta di risarcimento a favore del Parco era di 132mila euro, ma la prescrizione ne ha ridotto l’importo. Ai 44mila euro complessi i giudici contabili sono arrivati moltiplicando per dieci, come prescrive la legge, l'esborso ritenuto illegittimo a favore di due compagnie assicuratrici, Unipol di Pisa e Axa di Lucca. Secondo la giurisprudenza contabile nei "rischi di mandato" non possono certo essere inclusi i comportamenti dolosi o colposi da parte degli amministratori nei confronti dell'ente che si ritroverebbe a pagare con risorse proprie per le responsabilità di chi gli ha causato un danno. Insomma, non ci si può assicurare a spese dell'organismo amministrato per condotte che possono nuocere all'ente stesso. Il caso venne denunciato dal collegio dei revisori dei conti nel novembre 2012. Non solo furono disdettate le polizze per garantire la tutela giudiziaria degli organi dirigenti. Ma i sindaci revisori inviarono un esposto alla Corte dei conti che delegò al nucleo di polizia tributaria della Guardia di finanza le relative indagini. In un contratto la tutela legale veniva assicurata agli undici amministratori del consiglio direttivo, a un funzionario e al dirigente Paglialunga. Con un'altra polizza l'assicurazione copriva come responsabilità civile 22 persone, tra revisori dei conti, consiglio direttivo, dirigenti e sei funzionari.(p.b.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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