Gioco
Ladri al campo sportivo Danni per migliaia di euro
Bientina: erano due o tre, hanno disattivato il sistema di videosorveglianza ma una telecamera li ha comunque ripresi. Le immagini fornite ai carabinieri
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BIENTINA. Amara sorpresa, ieri mattina, per il custode del campo sportivo di Bientina che è affidato alla società di calcio Sextum Bientina. Nella notte ladri-vandali sono entrati nella struttura. Oggetti di valore non ne hanno trovati, anche se hanno danneggiato il sistema di allarme e la videosorveglianza di cui hanno portato via alcuni componenti, senza però rendersi conto che una telecamera era rimasta attiva e li ha comunque immortalati. Se i fotogrammi che mostrano i ladri potranno essere o meno di aiuto ai carabinieri lo scopriremo solo tra un po’.
Nel frattempo la società, come spiega il presidente, Stefano Susini, ha cercato di capire se quelle immagini potevano essere di aiuto e si è subito attivata per metterle a disposizione dei carabinieri di Bientina che poi faranno le indagini.
Il fatto che gli autori del raid abbiano disattivato le telecamere fa pensare, come rilevano dalla società, o che conoscessero il luogo o che fossero abbastanza esperti.
«Sapevano che c’era la sorveglianza, ma non hanno visto la telecamere all’ingresso. Vediamo se potrà servire a qualcosa», aggiungono ancora dalla società sportiva.
I malviventi indossavano il passamontagna, insomma sono stati abbastanza attenti a non farsi scoprire.
Cosa volessero fare realmente non è chiaro. Nel bar dove c’era il registratore di cassa, anche se viene tenuto vuoto proprio nel timore di furti, non sono entrati. Ma hanno cercato in tutte le stanze, hanno rotto alcune porte e buttato all’aria tutte le stanze. O si tratta di un raid vandalico per creare un problema alla società sportiva oppure chi è entrato all’interno del campo sportivo pensava di trovare una cassaforte e questo spiega il perché di tutta questa confusione.
Quando il personale della società sportiva è arrivato all’impianto e ha trovato un cancello aperto, ha capito subito che potevano essere entrati i ladri. Poi una volta che il custode è arrivato negli spogliatoi non ha avuto più dubbi. In ogni caso resta un episodio abbastanza strano che potrà forse essere chiarito con le indagini o se emergeranno altri dettagli.
Non è escluso che i ladri siano stati disturbati e siano stati costretti a fuggire prima di avere il tempo di forzare la porta del bar. Ma siamo davvero nel campo delle ipotesi, diventa difficile avere certezze. In ogni caso, una volta scoperta l’intrusione, sono stati chiamati i carabinieri di Bientina perché facessero un sopralluogo. La società ha preso tempo per fare un inventario dettagliato e poter presentare poi la denuncia dei danni, che comunque risultano tra i due e i tremila euro.
Negli ultimi giorni i furti in provincia di Pisa sono stati numerosi.
I ladri, già dal tardo pomeriggio, cominciano a girare lungo le strade della Valdera. Entrano nelle case quando si rendono conto che i proprietari non ci sono e possono quindi avere un certo margine di tempo per mettersi a cercare soldi e oggetti preziosi. Perché questo è sempre il loro obiettivo. (s. c.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Nel frattempo la società, come spiega il presidente, Stefano Susini, ha cercato di capire se quelle immagini potevano essere di aiuto e si è subito attivata per metterle a disposizione dei carabinieri di Bientina che poi faranno le indagini.
Il fatto che gli autori del raid abbiano disattivato le telecamere fa pensare, come rilevano dalla società, o che conoscessero il luogo o che fossero abbastanza esperti.
«Sapevano che c’era la sorveglianza, ma non hanno visto la telecamere all’ingresso. Vediamo se potrà servire a qualcosa», aggiungono ancora dalla società sportiva.
I malviventi indossavano il passamontagna, insomma sono stati abbastanza attenti a non farsi scoprire.
Cosa volessero fare realmente non è chiaro. Nel bar dove c’era il registratore di cassa, anche se viene tenuto vuoto proprio nel timore di furti, non sono entrati. Ma hanno cercato in tutte le stanze, hanno rotto alcune porte e buttato all’aria tutte le stanze. O si tratta di un raid vandalico per creare un problema alla società sportiva oppure chi è entrato all’interno del campo sportivo pensava di trovare una cassaforte e questo spiega il perché di tutta questa confusione.
Quando il personale della società sportiva è arrivato all’impianto e ha trovato un cancello aperto, ha capito subito che potevano essere entrati i ladri. Poi una volta che il custode è arrivato negli spogliatoi non ha avuto più dubbi. In ogni caso resta un episodio abbastanza strano che potrà forse essere chiarito con le indagini o se emergeranno altri dettagli.
Non è escluso che i ladri siano stati disturbati e siano stati costretti a fuggire prima di avere il tempo di forzare la porta del bar. Ma siamo davvero nel campo delle ipotesi, diventa difficile avere certezze. In ogni caso, una volta scoperta l’intrusione, sono stati chiamati i carabinieri di Bientina perché facessero un sopralluogo. La società ha preso tempo per fare un inventario dettagliato e poter presentare poi la denuncia dei danni, che comunque risultano tra i due e i tremila euro.
Negli ultimi giorni i furti in provincia di Pisa sono stati numerosi.
I ladri, già dal tardo pomeriggio, cominciano a girare lungo le strade della Valdera. Entrano nelle case quando si rendono conto che i proprietari non ci sono e possono quindi avere un certo margine di tempo per mettersi a cercare soldi e oggetti preziosi. Perché questo è sempre il loro obiettivo. (s. c.)
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