Sicurezza
peccioli
500 firme contro la passerella
Consegnata al Comune la petizione per dire no al progetto
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PECCIOLI. Nei giorni scorsi il Comitato Pop – Partecipazione opere pubbliche – ha protocollato una petizione rivolta al Sindaco di Peccioli, Renzo Macelloni, sottoscritta da quasi cinquecento cittadini.
«In questa petizione – spiega una nota – si chiede al primo cittadino di rinunciare alla costruzione della passerella che dovrebbe collegare il parcheggio multipiano con via 8 Marzo: una trave di acciaio e cemento lunga 130 metri che, con i suoi 25 metri di altezza, svetterà sopra i tetti di capannoni ed abitazioni. Un’opera costosissima, inutile e dall’impatto insopportabile sull’aspetto dell’antico borgo che, dall’alto del suo campanile, domina tutta la Valdera. Un ponte imposto senza condivisione che, invece di unire, come fanno in genere i ponti, finirà per spaccare il paese più di quanto già lo sia».
«Per fortuna l’iter dell’opera, di cui il sindaco aveva annunciato l’assegnazione dalle gare di appalto entro aprile, sembra aver subito un brusco rallentamento – prosegue la nota – Le gare in realtà non sono mai state indette, mentre i progetti, su cui sono state avanzate da subito molte perplessità, sembrano essere fermi alla fase preliminare. La speranza del Comitato Pop e di tutti i pecciolesi che hanno firmato la petizione è che il sindaco e la giunta ascoltino, almeno questa volta, i loro concittadini e non continuino ad agire di imperio, come avviene a Fabbrica per il progetto di copertura di piazza dei Caduti, che prosegue nonostante le proteste degli abitanti».
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
«In questa petizione – spiega una nota – si chiede al primo cittadino di rinunciare alla costruzione della passerella che dovrebbe collegare il parcheggio multipiano con via 8 Marzo: una trave di acciaio e cemento lunga 130 metri che, con i suoi 25 metri di altezza, svetterà sopra i tetti di capannoni ed abitazioni. Un’opera costosissima, inutile e dall’impatto insopportabile sull’aspetto dell’antico borgo che, dall’alto del suo campanile, domina tutta la Valdera. Un ponte imposto senza condivisione che, invece di unire, come fanno in genere i ponti, finirà per spaccare il paese più di quanto già lo sia».
«Per fortuna l’iter dell’opera, di cui il sindaco aveva annunciato l’assegnazione dalle gare di appalto entro aprile, sembra aver subito un brusco rallentamento – prosegue la nota – Le gare in realtà non sono mai state indette, mentre i progetti, su cui sono state avanzate da subito molte perplessità, sembrano essere fermi alla fase preliminare. La speranza del Comitato Pop e di tutti i pecciolesi che hanno firmato la petizione è che il sindaco e la giunta ascoltino, almeno questa volta, i loro concittadini e non continuino ad agire di imperio, come avviene a Fabbrica per il progetto di copertura di piazza dei Caduti, che prosegue nonostante le proteste degli abitanti».
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