Il dolore
Raccolta alimentare per i bisognosi
Oggi l’iniziativa solidale nei supermercati della Coop, il ruolo delle associazioni
2 MINUTI DI LETTURA
PONTEDERA. «La solidarietà è tra gli obiettivi prioritari dei soci Coop». Queste le parole con cui la presidente della sezione soci Coop Valdera Elena Degl’Innocenti riassume il senso della nuova Raccolta Alimentare. Volontari, cittadini e associazioni uniti per l’intera giornata di oggi, 14 ottobre, di fronte ai supermercati Coop di Pontedera (nel quartiere stazione e in via Terracini), Fornacette, Bientina e Ponsacco per invitare i clienti in entrata a riempire uno speciale sacchetto con qualche prodotto da destinare alle famiglie più bisognose. Iniziativa che per la Coop si ripete ormai da alcuni anni e che solo nella scorsa edizione portò a raccogliere 4. 825 kg di generi alimentari a lunga conservazione e di prodotti come pannolini e articoli per l’igiene personale.
Una raccolta che è stata poi distribuita attraverso le tante associazioni coinvolte nel progetto alle quali Coop ha consegnato buoni spesa per altri 4.870 euro per l’acquisto di tutto ciò che sia ritenuto utile per le famiglie.
«Una rete consolidata della solidarietà, che vede numerose associazioni coinvolte prima, nella raccolta, con tanti cittadini che con le pettorine partecipano attivamente di fronte ai supermercati – dice il consigliere comunale Eugenio Leone – ma anche dopo, con la rete che poi durante l’anno mette distribuisce i beni». Tra le associazioni in campo il Banco Alimentare, l’associazione “Lunperlaltro” di Bientina, la Misericordia di Pontedera, la società San Vincenzo De Paoli zona villaggi, Croce Rossa e Caritas.
«Progetto che attraverso i centri di distribuzione degli alimenti corre in parallelo anche ad un’opera di lotta agli sprechi forte, dallo scorso anno, anche della legge sul “Buon Samaritano” che ci permette di recuperare certi prodotti – spiega l’assessore Marco Cecchi – Proprio in quest’ottica, anche a seguito dell’apertura nel quartiere Fuori del Ponte della nuova Casa della Solidarietà, cercheremo di dotarci presto di strumentazione utile alla conservazione, per poter ampliare il servizio di distribuzione alle famiglie bisognose anche con prodotti a breve scadenza, provenienti da centri di cottura e gastronomie».
Intanto ci si concentra sulla giornata di oggi, aperta non solo a tutti coloro che vorranno donare qualcosa all’uscita dal punto vendita, ma anche a coloro che vorranno dare una mano. «La solidarietà sociale è un elemento fondamentale per questa società, oggi votata a una indifferenza feroce – dice Barbara Frosini, l’assessora al sociale di Bientina – Vi aspettiamo». (n. d. m.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA .
Una raccolta che è stata poi distribuita attraverso le tante associazioni coinvolte nel progetto alle quali Coop ha consegnato buoni spesa per altri 4.870 euro per l’acquisto di tutto ciò che sia ritenuto utile per le famiglie.
«Una rete consolidata della solidarietà, che vede numerose associazioni coinvolte prima, nella raccolta, con tanti cittadini che con le pettorine partecipano attivamente di fronte ai supermercati – dice il consigliere comunale Eugenio Leone – ma anche dopo, con la rete che poi durante l’anno mette distribuisce i beni». Tra le associazioni in campo il Banco Alimentare, l’associazione “Lunperlaltro” di Bientina, la Misericordia di Pontedera, la società San Vincenzo De Paoli zona villaggi, Croce Rossa e Caritas.
«Progetto che attraverso i centri di distribuzione degli alimenti corre in parallelo anche ad un’opera di lotta agli sprechi forte, dallo scorso anno, anche della legge sul “Buon Samaritano” che ci permette di recuperare certi prodotti – spiega l’assessore Marco Cecchi – Proprio in quest’ottica, anche a seguito dell’apertura nel quartiere Fuori del Ponte della nuova Casa della Solidarietà, cercheremo di dotarci presto di strumentazione utile alla conservazione, per poter ampliare il servizio di distribuzione alle famiglie bisognose anche con prodotti a breve scadenza, provenienti da centri di cottura e gastronomie».
Intanto ci si concentra sulla giornata di oggi, aperta non solo a tutti coloro che vorranno donare qualcosa all’uscita dal punto vendita, ma anche a coloro che vorranno dare una mano. «La solidarietà sociale è un elemento fondamentale per questa società, oggi votata a una indifferenza feroce – dice Barbara Frosini, l’assessora al sociale di Bientina – Vi aspettiamo». (n. d. m.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA .
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
