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Pontedera

oggi sciopero per tutta la giornata 

Da mesi senza stipendio i lavoratori della Gimar

Da mesi senza stipendio i lavoratori della Gimar

PONTEDERA. Lasciati da mesi senza stipendio, i lavoratori e le lavoratrici della Gimar ricevono l’ennesimo duro colpo: altri due licenziamenti. Ma non si arrendono, non stanno a guardare e...

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PONTEDERA. Lasciati da mesi senza stipendio, i lavoratori e le lavoratrici della Gimar ricevono l’ennesimo duro colpo: altri due licenziamenti.

Ma non si arrendono, non stanno a guardare e organizzano, con la Uiltucs Toscana, una mobilitazione per oggi 14 ottobre. Con tanto di sciopero per l’intera giornata e presidio al negozio di Pontedera dove, dalle 9 alle 12, si terrà una manifestazione di solidarietà e di protesta.

È questa l’ennesima brutta notizia che si somma ai 79 posti di lavoro tagliati in tutta la Toscana da parte di Gimar, azienda che gestisce macellerie e gastronomie nei punti vendita Dico e discount a marchio Tuodì.

Una notizia che colpisce, vista la situazione critica da mesi, che non sembra ancora avere fine.

A farne le spese stavolta sono altri lavoratori, sia a Pontedera che ad Agliana.

Tutti oggi scenderanno in piazza in via Don Milani 1 a Pontedera dove si trova uno dei due punti vendita colpiti al provvedimento.

I dipendenti sono sempre più preoccupati anche perché Gimar, «non si degna nemmeno di rispondere alle comunicazioni». Parola di Irene Cesari, responsabile, per la Uiltucs Toscana, dell’area di Pisa.

«Non possiamo restare a guardare e non abbiamo intenzione di mollare la presa – spiega Cesari – perché è un’ingiustizia: i lavoratori non hanno ancora riscosso ed hanno molti arretrati. Siamo al limite. E stavolta anche Tuodì deve intervenire. Dopotutto ha affittato a Gimar: non può lavarsi le mani dei dipendenti che erano suoi e che ora, per sua scelta, si trovano in grosse difficoltà».

Una situazione critica, quindi, che ha portato alla proclamazione dello sciopero di oggi, ma che proseguirà con altre iniziative di protesta.

Il concentramento è previsto per le 9 in via Don Milani 1, davanti all’ingresso del punto vendita. «Abbiamo scritto molte volte all’azienda – sottolinea la sindacalista della Uiltucs Toscana – l’abbiamo cercata e abbiamo chiesto vari incontri. Non ci danno nessuna risposta? Bene. Allora usiamo le maniere forti, ma vogliamo avere delle risposte anche da Tuodì».

«I lavoratori con tutto quello che hanno dato a questo marchio, si meritano rispetto», conclude Cesari.

La vertenza dei lavoratori Gimar, ormai, va avanti da mesi e si aggiunge all’elenco di quelle che purtroppo stanno segnando il sistema economico toscano in più settori produttivi.

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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