Il Tirreno

Pontedera

Sulla canzone di roberto paoletti  

Coro degli operai Tmm contro i licenziamenti

Coro degli operai Tmm contro i licenziamenti

. La musica, a volte, ha valore terapeutico. Allevia le sofferenze fisiche, psicologiche o spirituali

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PONTEDERA. La musica, a volte, ha valore terapeutico. Allevia le sofferenze fisiche, psicologiche o spirituali. E può aiutare – almeno per qualche minuto – a non pensare ai tanti interrogativi che popolano il futuro di ognuno di noi.

È forse per questo che gli operai della Tmm di Pontedera (società in liquidazione e posti a rischio) hanno dato vita ad un loro, per cantare tutti assieme la loro canzone, dal titolo “La nostra fabbrica”. «Compagne, compagni, andiamo a Torino, in Csl a fare casino», questa è una delle strofe del brano, che tra l’altro viene spesso urlato al megafono per fare i blocchi davanti all’azienda, sul cui futuro le nubi sono nerissime. La Csl non è altro che il gruppo a cui fa capo l’azienda di marmitte con sede a Pontedera. Questi versi sono stati scritti da Roberto Paoletti, il “menestrello” della Tmm, che racconta: «L’idea di dar vita ad un coro è di Lucia Curcio: da lì ci siamo messi d’impegno e abbiamo provato, vivendo delle sensazioni incredibili. La musica ha la forza di non farti pensare alle cose negative, di sfogarti e di buttare fuori le paure. Certo, tutti avremmo fatto a meno di cantare, perché il nostro obiettivo rimane il lavoro per le nostre 85 famiglie. La situazione rimane drammatica e dobbiamo far di tutto per far passare il nostro messaggio, la nostra richiesta d’aiuto». Roberto, alla Tmm, si occupa del controllo qualità: è un appassionato di musica e di teatro, scrive canzoni, anche in lingua straniera. Ma c’è una frase di Fabrizio De Andrè che meglio di ogni altra riassume la vicenda del coro. In “via del Campo”, sul finale, Faber canta “Dai diamanti non nasce niente, dal letame nascono i fior”.

Ecco, la situazione di questi operai è drammatica e forse senza speranza, almeno a livello lavorativo. Però, in uno scenario del genere, può nascere anche una melodia, che gli operai cantano assieme per scacciare i fantasmi degli ultimi mesi. Quasi sicuramente non basterà a salvare i loro posti di lavoro, ma è sempre meglio una canzone all’angoscia. In contemporanea c’è in cantiere la realizzazione del video ufficiale del coro Tmm, che chissà potrebbe portare i lavoratori a esporre le proprie ragioni in rima sui più famosi palcoscenici italiani.

Intanto, già oggi, gli operai Tmm si renderanno protagonisti anche di un’azione di volontariato: prenderanno, infatti, parte alla raccolta alimentare che andrà in scena alla coop di Pontedera.

Un modo per dimostrare una volta in più che si può dare una mano al prossimo nonostante le difficoltà di ogni giorno.

Marco Sabia

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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