Sicurezza
l’annuncio
«Nei prossimi mesi vogliamo acquistare 20 nuovi bus»
PONTEDERA. Al problema della sicurezza se ne aggiunge un altro, che riguarda gli utenti: è quello dei disservizi, che negli ultimi giorni si sono verificati anche in Valdera. Autobus che si guastano...
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PONTEDERA. Al problema della sicurezza se ne aggiunge un altro, che riguarda gli utenti: è quello dei disservizi, che negli ultimi giorni si sono verificati anche in Valdera.
Autobus che si guastano per vari motivi, lasciando a piedi i passeggeri. Coinvolti particolarmente sono gli studenti, come avvenuto nei giorni scorsi alle porte di Ponsacco. Su questo il presidente di Ctt Nord Andrea Zavanella ha descritto lo status quo: «I disservizi ci sono e riguardano più spesso i mezzi che viaggiano sulle linee extraurbane, che sono poi quelle percorse dagli studenti per andare e tornare da scuola. Noi, quando si rompe un mezzo, cerchiamo di mandarne uno di scorta dal deposito, però capisco anche quei genitori che preferiscono nel frattempo organizzarsi in altro modo, magari andando a prendere i figli di persona. Purtroppo, allo stato attuale, può succedere che un mezzo si guasti». Poi si passa al capitolo investimenti: «Devo dire che negli ultimi anni gli investimenti si sono concentrati di più sulle linee urbane; su questo, inoltre, influisce la gara unica regionale per il trasporto pubblico locale, che ha bloccato tutto. Noi, comunque, abbiamo in cantiere di acquistare nei prossimi mesi una ventina di autobus. Mi piacerebbe, tuttavia, riuscire a concludere in Regione una sorta di accordo che garantisca una continuità del contratto in attesa che si risolva la questione della gara regionale. Questo ci permetterebbe – conclude – di pianificare meglio gli investimenti, acquistando ulteriori mezzi. Su questo sto lavorando giorno e notte per arrivare alla migliore soluzione possibile, perché non è facile lavorare con contratti di un mese alla volta».
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Autobus che si guastano per vari motivi, lasciando a piedi i passeggeri. Coinvolti particolarmente sono gli studenti, come avvenuto nei giorni scorsi alle porte di Ponsacco. Su questo il presidente di Ctt Nord Andrea Zavanella ha descritto lo status quo: «I disservizi ci sono e riguardano più spesso i mezzi che viaggiano sulle linee extraurbane, che sono poi quelle percorse dagli studenti per andare e tornare da scuola. Noi, quando si rompe un mezzo, cerchiamo di mandarne uno di scorta dal deposito, però capisco anche quei genitori che preferiscono nel frattempo organizzarsi in altro modo, magari andando a prendere i figli di persona. Purtroppo, allo stato attuale, può succedere che un mezzo si guasti». Poi si passa al capitolo investimenti: «Devo dire che negli ultimi anni gli investimenti si sono concentrati di più sulle linee urbane; su questo, inoltre, influisce la gara unica regionale per il trasporto pubblico locale, che ha bloccato tutto. Noi, comunque, abbiamo in cantiere di acquistare nei prossimi mesi una ventina di autobus. Mi piacerebbe, tuttavia, riuscire a concludere in Regione una sorta di accordo che garantisca una continuità del contratto in attesa che si risolva la questione della gara regionale. Questo ci permetterebbe – conclude – di pianificare meglio gli investimenti, acquistando ulteriori mezzi. Su questo sto lavorando giorno e notte per arrivare alla migliore soluzione possibile, perché non è facile lavorare con contratti di un mese alla volta».
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