Proteste
Due giornate per onorare Don Backy
Evento clou il 20 ottobre, con l’inaugurazione della rotatoria dedicata alla canzone “L’Immensità”
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SANTA CROCE. Comincerà il 19 ottobre la due giorni dedicata ad Aldo Caponi, conosciuto dal grande pubblico come Don Backy.
L’amministrazione comunale di Santa Croce sull’Arno ha programmato, infatti, un calendario di incontri che prevede la presentazione di un suo libro, l’inaugurazione di una mostra di bozzetti e, a conclusione, l’inaugurazione della rotonda dedicata all’Immensità, una delle più belle canzoni del repertorio del cantante. Ma andiamo per ordine: il 19 ottobre alle 21.15 nella Saletta Russo Parenti della biblioteca comunale “Adrio Puccini”, nell’ambito della progetto regionale “Ottobre un mese nelle biblioteche per una cultura accessibile”, l’assessore alle politiche ed istituzioni culturali presenterà “Io che miro il tondo”, un libro che Don Backy aveva pubblicato nel 1967 per i tipi di Feltrinelli e che cinquant’anni dopo ha riproposto con la casa editrice Clichy, con la prefazione di Marco Vichi. Lo stesso giorno, sempre in biblioteca, sarà inaugurata la mostra dei bozzetti che hanno partecipato al concorso di idee “Una Rotonda per l’Immensità”, bandito dall’amministrazione comunale insieme alla Waste Recycling, società del Gruppo Hera. I 27 bozzetti presentati sono stati realizzati dagli studenti dell’Accademia delle Belle Arti di Firenze e Bologna che hanno interpretato il successo musicale di Don Backy. Per l’ultimo appuntamento ecco la cerimonia di inaugurazione della rotonda, il 20 ottobre alle 18: un’iniziativa fortemente voluta dall’amministrazione comunale che, in questo modo, tributa, al suo cinquantesimo anno, un giusto riconoscimento alla canzone “che ha ormai superato il tempo e lo spazio” – come ha dichiarato lo stesso Don Backy, e realizza un progetto, risultato della sinergia tra creatività giovanile, originalità, ma sopratutto legame con il territorio e con le sue eccellenze artistico-culturali. La rotonda dell’Immensità, tra via Roma e via Francesca Nord, rappresenterà – secondo l’amministrazione – la porta, il biglietto da visita per chi arriva a Santa Croce sull’Arno.
L’occasione dell’inaugurazione sarà anche il momento per la premiazione delle proposte vincitrici del concorso. La giuria composta da Don Backy, la sindaca Giulia Deidda, Maurizio Giani amministratore delegato di Waste Recycling e l’architetto Tiziano Pucci, hanno scelto i lavori di Ilaria Rucci – Accademia di Belle Arti di Bologna, Daniele Acciai – Accademia di Belle Arti di Firenze e Giacomo Baldovino – Accademia di Belle Arti di Bologna. Sulla base delle tre idee vincitrici è stato realizzato il progetto sotto la supervisione dell’architetto Tiziano Pucci e dell’ufficio tecnico comunale.
L’amministrazione comunale di Santa Croce sull’Arno ha programmato, infatti, un calendario di incontri che prevede la presentazione di un suo libro, l’inaugurazione di una mostra di bozzetti e, a conclusione, l’inaugurazione della rotonda dedicata all’Immensità, una delle più belle canzoni del repertorio del cantante. Ma andiamo per ordine: il 19 ottobre alle 21.15 nella Saletta Russo Parenti della biblioteca comunale “Adrio Puccini”, nell’ambito della progetto regionale “Ottobre un mese nelle biblioteche per una cultura accessibile”, l’assessore alle politiche ed istituzioni culturali presenterà “Io che miro il tondo”, un libro che Don Backy aveva pubblicato nel 1967 per i tipi di Feltrinelli e che cinquant’anni dopo ha riproposto con la casa editrice Clichy, con la prefazione di Marco Vichi. Lo stesso giorno, sempre in biblioteca, sarà inaugurata la mostra dei bozzetti che hanno partecipato al concorso di idee “Una Rotonda per l’Immensità”, bandito dall’amministrazione comunale insieme alla Waste Recycling, società del Gruppo Hera. I 27 bozzetti presentati sono stati realizzati dagli studenti dell’Accademia delle Belle Arti di Firenze e Bologna che hanno interpretato il successo musicale di Don Backy. Per l’ultimo appuntamento ecco la cerimonia di inaugurazione della rotonda, il 20 ottobre alle 18: un’iniziativa fortemente voluta dall’amministrazione comunale che, in questo modo, tributa, al suo cinquantesimo anno, un giusto riconoscimento alla canzone “che ha ormai superato il tempo e lo spazio” – come ha dichiarato lo stesso Don Backy, e realizza un progetto, risultato della sinergia tra creatività giovanile, originalità, ma sopratutto legame con il territorio e con le sue eccellenze artistico-culturali. La rotonda dell’Immensità, tra via Roma e via Francesca Nord, rappresenterà – secondo l’amministrazione – la porta, il biglietto da visita per chi arriva a Santa Croce sull’Arno.
L’occasione dell’inaugurazione sarà anche il momento per la premiazione delle proposte vincitrici del concorso. La giuria composta da Don Backy, la sindaca Giulia Deidda, Maurizio Giani amministratore delegato di Waste Recycling e l’architetto Tiziano Pucci, hanno scelto i lavori di Ilaria Rucci – Accademia di Belle Arti di Bologna, Daniele Acciai – Accademia di Belle Arti di Firenze e Giacomo Baldovino – Accademia di Belle Arti di Bologna. Sulla base delle tre idee vincitrici è stato realizzato il progetto sotto la supervisione dell’architetto Tiziano Pucci e dell’ufficio tecnico comunale.
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