Sicurezza
approvata la variante urbanistica
Per prevenire gli allagamenti ecco le vasche di regimazione
CAPANNOLI. Approvata la variante quinquennale al regolamento urbanistico. «L’attenzione dell’amministrazione – spiega la sindaca Arianna Cecchini – si è focalizzata su due temi molto importanti e...
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CAPANNOLI. Approvata la variante quinquennale al regolamento urbanistico. «L’attenzione dell’amministrazione – spiega la sindaca Arianna Cecchini – si è focalizzata su due temi molto importanti e molto attuali: la salvaguardia del rischio idrogeologico e la prevenzione del rischio sismico». Particolare attenzione è stata rivolta ad un approfondito studio idraulico finalizzato ad individuare soluzioni sostenibili per salvaguardare il rischio idrogeologico che riguarda in particolare il paese di Capannoli e prevenire allagamenti e smottamenti in occasione delle copiose e improvvise piogge oramai sempre più frequenti. Sono state individuate tre zone a monte della via Volterrana per la realizzazione di vasche di regimazione tese a trattenere le acque meteoriche per alcune ore ed a rilasciarle gradualmente nelle ore successive, in modo da non aggravare la condotta fognaria.
Altro tema è stato quello della prevenzione rispetto a fenomeni di sismicità. Il Comune, in questa occasione, si è dotato del Mops – Microzonizzazione omogeneea della pericolosità sismica, una carta della pericolosità sismica «che poche amministrazioni del nostro territorio hanno redatto – sottolinea Cecchini – e su cui il Comune di Capannoli ha deciso di investire pur non essendo obbligatoria. Il tema in questo caso interessa principalmente la frazione di Santo Pietro Belvedere, che ha alcune zone critiche, interessate da una maggiore fragilità».
Inoltre, è previsto un saldo positivo in termini di riduzione di consumo di suolo: rispetto alla destinazione residenziale sono state ridotte alcune lottizzazioni sia nel capoluogo che nella frazione, compensate in parte da aree di completamento, al fine di favorire l’avvio dell’edificabilità, in un momento in cui il settore dell’edilizia fatica ma in un territorio in cui il mercato immobiliare è di nuovo vivace.
Ultima, («non certo per importanza»), l’attenzione rivolta al Paba – Piano Abbattimento Barriere Architettoniche: «Se finora il Paba era una serie di linee di indirizzo, con il nuovo regolamento urbanistico sarà un vero e proprio piano operativo che contempla sia l’accessibilità agli edifici pubblici sia la vivibilità delle aree urbane».
Altro tema è stato quello della prevenzione rispetto a fenomeni di sismicità. Il Comune, in questa occasione, si è dotato del Mops – Microzonizzazione omogeneea della pericolosità sismica, una carta della pericolosità sismica «che poche amministrazioni del nostro territorio hanno redatto – sottolinea Cecchini – e su cui il Comune di Capannoli ha deciso di investire pur non essendo obbligatoria. Il tema in questo caso interessa principalmente la frazione di Santo Pietro Belvedere, che ha alcune zone critiche, interessate da una maggiore fragilità».
Inoltre, è previsto un saldo positivo in termini di riduzione di consumo di suolo: rispetto alla destinazione residenziale sono state ridotte alcune lottizzazioni sia nel capoluogo che nella frazione, compensate in parte da aree di completamento, al fine di favorire l’avvio dell’edificabilità, in un momento in cui il settore dell’edilizia fatica ma in un territorio in cui il mercato immobiliare è di nuovo vivace.
Ultima, («non certo per importanza»), l’attenzione rivolta al Paba – Piano Abbattimento Barriere Architettoniche: «Se finora il Paba era una serie di linee di indirizzo, con il nuovo regolamento urbanistico sarà un vero e proprio piano operativo che contempla sia l’accessibilità agli edifici pubblici sia la vivibilità delle aree urbane».
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