Il dolore
Modartech, i big vanno in cattedra
Giornata dell’orientamento all’istituto di Pontedera, presentati i nuovi corsi
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PONTEDERA. Saper rischiare, non aver paura di esprimere la propria personalità e cominciare da giovani, anzi da giovanissimi. Sono questi alcuni dei consigli più ricorrenti suggeriti da designer, stilisti, case di moda e addetti ai lavori agli aspiranti creativi di domani: ha raccolto una grande partecipazione l’Orientation Day dell’Istituto Modartech, organizzato nei giorni scorsi a Pontedera per offrire agli studenti informazioni su percorsi formativi e sbocchi professionali nel mondo della moda. Da segnalare corsi post diploma in Design e Progettazione della moda, in tre anni, che ha l’obiettivo di formare gli stilisti di domani, attraverso un approccio pratico e l’utilizzo di nuove tecnologie, e quello in Fashion Technology, in due anni, per aspiranti modellisti Cad, una delle figure più richieste nell’industria della moda. Tra le new entry, il corso in tre anni in Fashion Communication Design, studiato da Modartech insieme a case di moda e agenzie di comunicazione.
Tanti i grandi nomi coinvolti nella progettazione e realizzazione del corso, pronti a salire in cattedra per offrire speciali lezioni agli studenti. Tra questi lo stilista e noto volto televisivo Guillermo Mariotto, della maison Gattinoni. «Saper esprimere il proprio stile al mondo è determinante, è un mezzo per essere riconoscibili», suggerisce ai futuri studenti. «Si deve rischiare, i giovani – aggiunge Alberto Garbati, architetto e regista di fashion show tra gli altri per Moschino, Versace, Etro – dovrebbero uscire di casa a 18 anni e provare ad esprimere quello che pensano». La formazione è fondamentale, ma anche l’età anagrafica conta. «L’età media del personale di Monnalisa – afferma il presidente Piero Jacomoni – è di 35 anni per 272 collaboratori, dove il 63% è donna». Già perché una cosa è produrre e un’altra è saper comunicare. «È necessario costruire storie che lascino una traccia – afferma Paolo Laratta dell’ufficio marketing di Ariete – o un ricordo. Troppe aziende con molti soldi da spendere in advertising riempiono i palinsesti di spot mediocri. E su internet ancora non si è trovata la chiave giusta».
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Tanti i grandi nomi coinvolti nella progettazione e realizzazione del corso, pronti a salire in cattedra per offrire speciali lezioni agli studenti. Tra questi lo stilista e noto volto televisivo Guillermo Mariotto, della maison Gattinoni. «Saper esprimere il proprio stile al mondo è determinante, è un mezzo per essere riconoscibili», suggerisce ai futuri studenti. «Si deve rischiare, i giovani – aggiunge Alberto Garbati, architetto e regista di fashion show tra gli altri per Moschino, Versace, Etro – dovrebbero uscire di casa a 18 anni e provare ad esprimere quello che pensano». La formazione è fondamentale, ma anche l’età anagrafica conta. «L’età media del personale di Monnalisa – afferma il presidente Piero Jacomoni – è di 35 anni per 272 collaboratori, dove il 63% è donna». Già perché una cosa è produrre e un’altra è saper comunicare. «È necessario costruire storie che lascino una traccia – afferma Paolo Laratta dell’ufficio marketing di Ariete – o un ricordo. Troppe aziende con molti soldi da spendere in advertising riempiono i palinsesti di spot mediocri. E su internet ancora non si è trovata la chiave giusta».
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