Sicurezza
la Casa della solidarietà
Alimenti ai bisognosi da un magazzino della Croce Rossa
PONTEDERA. È nata la Casa della Solidarietà. Si trova in via Pacinotti nel quartiere Fuori del Ponte. In un ex fondo commerciale, al piano terra di un edificio popolare, la Croce Rossa, in...
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PONTEDERA. È nata la Casa della Solidarietà. Si trova in via Pacinotti nel quartiere Fuori del Ponte. In un ex fondo commerciale, al piano terra di un edificio popolare, la Croce Rossa, in collaborazione con il Comune, ha realizzato un magazzino per la raccolta e la distribuzione di generi alimentari a famiglie indigenti.
Sulla facciata esterna, nel lato prospiciente via Ungaretti, gli artisti della EDF crew hanno realizzato un murale intitolato “Il totem del reciproco sostegno” che tratta proprio del tema della solidarietà umana. Nico Lopez Bruchi è autore dell’opera insieme a Daniele Umberto Staila. L'intervento, realizzato in soli quattro giorni, dal 29 settembre al 2 ottobre, si inserisce all'interno di Tucc (Tuscany's Urban Colors Correction) un progetto di riqualificazione artistica degli spazi pubblici, che ha messo allo stesso tavolo numerosi enti locali e sponsor. All'inaugurazione erano infatti presenti anche il consigliere regionale Antonio Mazzeo (la Regione Toscana ha cofinanziato l'opera attraverso il bando Toscanaincontemporanea2017), Mauro Benigni, presidente della Banca di Pisa e Fornacette, Cristiana Fanucci, presidente della Cooperativa Ponteverde, capofila del progetto, insieme all'amministrazione comunale rappresentata dal sindaco Simone Millozzi e dall'assessore al sociale Marco Cecchi. Erano inoltre presenti Lorenzo Bani e Giorgio Federici, rispettivamente Presidente e direttore di Apes, l'Azienda per l'edilizia sociale, che gestisce le case popolari in provincia di Pisa. L'intervento sulla facciata è stato infatti sostenuto economicamente da Apes.
A illustrare le attività che saranno svolte all'interno della Casa della Solidarietà sono intervenuti il presidente del Comitato Croce Rossa di Pisa, Antonio Cerrai, e Riccardo Montinaro, responsabile della delegazione Croce Rossa di Pontedera. «Qui - ha detto Montinaro - confluiranno gli aiuti alimentari dell’Unione Europea. Noi provvederemo all’insacchettamento e alla distribuzione alle persone in stato di bisogno segnalate dai servizi sociali, in collaborazione con il Comune e le altre associazioni del Tavolo del Cibo».
Sulla facciata esterna, nel lato prospiciente via Ungaretti, gli artisti della EDF crew hanno realizzato un murale intitolato “Il totem del reciproco sostegno” che tratta proprio del tema della solidarietà umana. Nico Lopez Bruchi è autore dell’opera insieme a Daniele Umberto Staila. L'intervento, realizzato in soli quattro giorni, dal 29 settembre al 2 ottobre, si inserisce all'interno di Tucc (Tuscany's Urban Colors Correction) un progetto di riqualificazione artistica degli spazi pubblici, che ha messo allo stesso tavolo numerosi enti locali e sponsor. All'inaugurazione erano infatti presenti anche il consigliere regionale Antonio Mazzeo (la Regione Toscana ha cofinanziato l'opera attraverso il bando Toscanaincontemporanea2017), Mauro Benigni, presidente della Banca di Pisa e Fornacette, Cristiana Fanucci, presidente della Cooperativa Ponteverde, capofila del progetto, insieme all'amministrazione comunale rappresentata dal sindaco Simone Millozzi e dall'assessore al sociale Marco Cecchi. Erano inoltre presenti Lorenzo Bani e Giorgio Federici, rispettivamente Presidente e direttore di Apes, l'Azienda per l'edilizia sociale, che gestisce le case popolari in provincia di Pisa. L'intervento sulla facciata è stato infatti sostenuto economicamente da Apes.
A illustrare le attività che saranno svolte all'interno della Casa della Solidarietà sono intervenuti il presidente del Comitato Croce Rossa di Pisa, Antonio Cerrai, e Riccardo Montinaro, responsabile della delegazione Croce Rossa di Pontedera. «Qui - ha detto Montinaro - confluiranno gli aiuti alimentari dell’Unione Europea. Noi provvederemo all’insacchettamento e alla distribuzione alle persone in stato di bisogno segnalate dai servizi sociali, in collaborazione con il Comune e le altre associazioni del Tavolo del Cibo».
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