Il Tirreno

Pontedera

arte e territorio 

Oggi Ernando Venanzi espone le sue opere nello studio di Cenaia

CENAIA. Oggi alle 17 il maestro Ernando Venanzi apre il suo studio di via Matteotti 65 a Cenaia dove espone opere che mostrano i passaggi più salienti del suo impegno in 40 anni di attività artistica...

2 MINUTI DI LETTURA





CENAIA. Oggi alle 17 il maestro Ernando Venanzi apre il suo studio di via Matteotti 65 a Cenaia dove espone opere che mostrano i passaggi più salienti del suo impegno in 40 anni di attività artistica e 450 mostre in Italia e all’estero. Umbro di nascita ma da quasi 40 anni toscano il prossimo anno tornerà in Umbria dove stanno organizzando un’importante mostra antologica sulle varie tendenze a cui si è dedicato.

Dopo circa due anni dal clamoroso furto dal suo studio (mai scoperti gli autori) di 240 opere con un danno di circa 500mila euro, Venanzi era riuscito con un impegno non indifferente, a mantenere le promesse rifacendo i quadri da donare alla “Associazione Eremo di Rupe Cava” per una raccolta fondi per il restauro dell’oratorio. Quando il Principato di Monaco festeggiò i 700 anni, Ernando Venanzi donò 24 grandi opere e tra queste il ritratto di Francesco detto il “Malizia” (che con astuzia conquistò la Rocca) ne fu stampato il francobollo “ufficiale” per festeggiare l’evento. Le sue opere sono presenti in permanenza nel Museo dei Grimaldi.

Per restare in Toscana le ultime sue opere sono gli affreschi a Villa Conti di Fauglia riprendendo il tema classico della Divina Commedia e l’immagine (m. 2,80x2,50) in una cappellina della Madonna dei Templari. Questo importante evento di oggi è stato possibile anche per la volontà del sindaco di Crespina Thomas D’Addona e del noto critico d’arte Carlo Pepi. (g.g.)



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa