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Dalla Regione al Comune soldi per i nidi accreditati

Dalla Regione al Comune soldi per i nidi accreditati

Grazie ad un bando regionale Cascina ha ottenuto oltre 200.000 euro  con cui acquistare posti per i bambini nella fascia d’età da tre mesi a tre anni 

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CASCINA. Oltre 200.000 euro dalla Regione al Comune guidato dalla sindaca Susanna Ceccardi, per acquistare posti negli asilo nido privati accreditati. Al Comune di Cascina sono stati assegnati 215.897 euro dalla Regione Toscana per cofinanziare la spesa per l'acquisto di posti bambini presso i servizi educativi privati accreditati e, quindi, ampliare l'offerta sul territorio per i bambini nella fascia di età che va da tre mesi ai tre anni.

Si tratta di una cifra che il Comune di Cascina ha ottenuto grazie al bando regionale Por-Fse per il sostegno per la prima infanzia per l'anno educativo 2017-2018.

Come si legge nelle pagine dedicate al settore scuola di questo sito «La Regione Toscana, settore educazione e istruzione, ha emanato un nuovo avviso pubblico finalizzato a promuovere e sostenere nel territorio regionale della Toscana nell’anno educativo 2017/2018 (settembre 2017-agosto 2018) l'offerta di servizi educativi per la prima infanzia (3-36 mesi), anche in ottica di conciliazione dei tempi di vita e di lavoro, per assicurare quelle condizioni necessarie a favorire la partecipazione dei membri responsabili di cura, ed in particolare delle donne, al mercato del lavoro, così come stabilito nella raccomandazione (2008/867/CE) della Commissione Europea sull’inclusione attiva».

L’investimento sulla prima infanzia infatti rappresenta per la Regione Toscana un’area di attenzione particolarmente importante che, coerentemente con quanto sostenuto dalla Raccomandazione della Commissione Europea Investire nell’infanzia per rompere il circolo vizioso dello svantaggio sociale, si sviluppa con servizi di educazione ed accoglienza per l’infanzia di qualità e di tipo universalistico. Il Comune di Cascina alla scadenza del 15 luglio 2017 ha presentato un progetto preliminare, con obiettivi e finalità generali coerenti con quelli del bando regionale, a seguito del quale sono stati assegnati dalla Regione 215.897 euro, attraverso i quali sarà possibile cofinanziare la spesa dell’amministrazione comunale per l’acquisto di posti-bambino presso i servizi educativi privati accreditati ammessi a partecipare al progetto e, dunque, ampliare l’offerta sul territorio di riferimento.

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