Sicurezza
disagi e proteste
Bus in panne, studenti rimangono a piedi
PONSACCO. L’autobus che si ferma e i ragazzi che sono costretti a scendere, perché il veicolo non è più in grado di assolvere alla propria funzione, costringendo l’autista a fermarsi prima di...
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PONSACCO. L’autobus che si ferma e i ragazzi che sono costretti a scendere, perché il veicolo non è più in grado di assolvere alla propria funzione, costringendo l’autista a fermarsi prima di giungere alla fermata classica.
È successo ieri, al ritorno da scuola, alle porte di Ponsacco, più precisamente sulla provinciale Valdera. Il mezzo, della Cpt (gruppo Ctt Nord), era appunto quello diretto a Ponsacco, che però per un guasto non meglio precisato si è fermato costringendo i ragazzi a scendere sulla strada.
La segnalazione è arrivata da un cittadino di Ponsacco, che spiega: «I ragazzi, che vengono da Ponsacco, devono per forza usufruire di quell’unico mezzo in quanto spesso sui pullman diretti a Lari o a Casciana Terme non riescono a salire, perché già pieni. I problemi tecnici posso succedere, ma con questo modo di agire da parte di Cpt vengono accettati con non qualche difficoltà. Spero che durante queste “passeggiate” i ragazzi non si facciano mai niente, visto che il traffico su quella strada in quell’ora del giorno è molto sostenuto».
I giovani si sono di conseguenza incamminati a piedi, oppure hanno chiamato a casa per farsi venire a prendere.
Insomma, un inconveniente tecnico ha fatto partire le polemiche, dato che gli studenti si sono dovuti arrangiare in una maniera alternativa. Resta da capire se l’autobus in questione sia già stato riparato e sia di nuovo pronto all’impiego.
È successo ieri, al ritorno da scuola, alle porte di Ponsacco, più precisamente sulla provinciale Valdera. Il mezzo, della Cpt (gruppo Ctt Nord), era appunto quello diretto a Ponsacco, che però per un guasto non meglio precisato si è fermato costringendo i ragazzi a scendere sulla strada.
La segnalazione è arrivata da un cittadino di Ponsacco, che spiega: «I ragazzi, che vengono da Ponsacco, devono per forza usufruire di quell’unico mezzo in quanto spesso sui pullman diretti a Lari o a Casciana Terme non riescono a salire, perché già pieni. I problemi tecnici posso succedere, ma con questo modo di agire da parte di Cpt vengono accettati con non qualche difficoltà. Spero che durante queste “passeggiate” i ragazzi non si facciano mai niente, visto che il traffico su quella strada in quell’ora del giorno è molto sostenuto».
I giovani si sono di conseguenza incamminati a piedi, oppure hanno chiamato a casa per farsi venire a prendere.
Insomma, un inconveniente tecnico ha fatto partire le polemiche, dato che gli studenti si sono dovuti arrangiare in una maniera alternativa. Resta da capire se l’autobus in questione sia già stato riparato e sia di nuovo pronto all’impiego.
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