Attenzione
A CASCIANA terme
Bagarre per la piscina comunale
Scambio di accuse tra Mondo Uisp e amministrazione locale
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CASCIANA TERME. La piscina dell’impianto Armando Picchi di Casciana è chiusa, però le acque sono decisamente agitate. La gestione, fino all’estate, era nelle mani di Mondo Uisp (partecipata di Uisp Valdera), mentre adesso la struttura è malinconicamente chiusa, in attesa che venga adeguata alle disposizioni introdotti dalla regione regionale sugli impianti natatori, che ha dato un giro di vite su tutta una serie di caratteristiche delle piscine.
L’amministrazione comunale – che ha risolto il contratto con Mondo Uisp – ha intenzione di trovare una nuova gestione per far sì che nella prossima estate i tuffi e le bracciate siano nuovamente possibili. Servono investimenti per poter riaprire e su questo fra i due contraenti dell’allora project financing c’è stata la spaccatura.
«La Mondo Uisp ha in gestione la struttura dal 2002 – spiega il responsabile delle attività estive Daniele Biasci – è da allora ha investito 80. 000 euro. Quindici anni sono il ciclo naturale per una piscina come quella, che per adeguarsi alle nuove normative necessità di investimenti importanti. Siamo andati avanti fino al 2016, pur non avendo avuto risposte dal Comune. L’anno successivo insieme abbiamo annunciato la chiusura dell’impianto, solo che in una delibera successiva ci siamo sentiti dire che siamo gli unici colpevoli di questa situazione, ma non è così».
Il sindaco Mirko Terreni, tuttavia, respinge tutti gli addebiti: «C’è una risoluzione in danno di mezzo, quindi rimango stupito da queste accuse. Posso solo dire che stiamo lavorando per riaprire per la prossima estate, anche se non è facile viste le poche risorse e tutti gli adempimenti che ci sono. In ogni caso non è una così che deve riguardare Mondo Uisp, perché non saranno certo loro i gestori».
L’amministrazione comunale – che ha risolto il contratto con Mondo Uisp – ha intenzione di trovare una nuova gestione per far sì che nella prossima estate i tuffi e le bracciate siano nuovamente possibili. Servono investimenti per poter riaprire e su questo fra i due contraenti dell’allora project financing c’è stata la spaccatura.
«La Mondo Uisp ha in gestione la struttura dal 2002 – spiega il responsabile delle attività estive Daniele Biasci – è da allora ha investito 80. 000 euro. Quindici anni sono il ciclo naturale per una piscina come quella, che per adeguarsi alle nuove normative necessità di investimenti importanti. Siamo andati avanti fino al 2016, pur non avendo avuto risposte dal Comune. L’anno successivo insieme abbiamo annunciato la chiusura dell’impianto, solo che in una delibera successiva ci siamo sentiti dire che siamo gli unici colpevoli di questa situazione, ma non è così».
Il sindaco Mirko Terreni, tuttavia, respinge tutti gli addebiti: «C’è una risoluzione in danno di mezzo, quindi rimango stupito da queste accuse. Posso solo dire che stiamo lavorando per riaprire per la prossima estate, anche se non è facile viste le poche risorse e tutti gli adempimenti che ci sono. In ogni caso non è una così che deve riguardare Mondo Uisp, perché non saranno certo loro i gestori».
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