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mese della cultura
Stefano Conti oggi presenta il suo “Io sono l’imperatore”
VOLTERRA. Con la presentazione del romanzo “Io sono l’imperatore” di Stefano Conti oggi alla Sala Melani inizia il Mese della cultura, promosso dal Comune di Volterra con la collaborazione del Club...
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VOLTERRA. Con la presentazione del romanzo “Io sono l’imperatore” di Stefano Conti oggi alla Sala Melani inizia il Mese della cultura, promosso dal Comune di Volterra con la collaborazione del Club per l’Unisco e la ProVolterra.
Stefano Conti, docente di Storia e Filosofia antica all’università di Jena in Germania, ex professore di storia romana ed epigrafia latina all’università di Siena, dopo aver preso contatto con la libreria de L’Araldo di Volterra - in collaborazione con quest’ultima e il Club per l’Unesco - presenta alle 17.30 nella Sala Melani in Torre Toscano, il suo romanzo “Io sono l’imperatore” (Affinità Elettive Edizioni).
Un giallo archeologico dal ritmo incalzante, incentrato sull’imperatore e filosofo romano Giuliano l’Apostata, ultimo sovrano dichiaratamente pagano. Il romanzo si apre con l’annuncio del ritrovamento in Turchia della tomba di Giuliano l’apostata, da parte di un professore universitario. Ma ahimè il professore misteriosamente muore ed il sepolcro è vuoto. Da qui si snodano le avventure di un impiegato di banca, attratto da sempre dalla storia romana.
Alla presentazione saranno proiettati video e immagini, con letture a cura del prof. Togoli e degli studenti dell’Itc Niccolini.
Stefano Conti, docente di Storia e Filosofia antica all’università di Jena in Germania, ex professore di storia romana ed epigrafia latina all’università di Siena, dopo aver preso contatto con la libreria de L’Araldo di Volterra - in collaborazione con quest’ultima e il Club per l’Unesco - presenta alle 17.30 nella Sala Melani in Torre Toscano, il suo romanzo “Io sono l’imperatore” (Affinità Elettive Edizioni).
Un giallo archeologico dal ritmo incalzante, incentrato sull’imperatore e filosofo romano Giuliano l’Apostata, ultimo sovrano dichiaratamente pagano. Il romanzo si apre con l’annuncio del ritrovamento in Turchia della tomba di Giuliano l’apostata, da parte di un professore universitario. Ma ahimè il professore misteriosamente muore ed il sepolcro è vuoto. Da qui si snodano le avventure di un impiegato di banca, attratto da sempre dalla storia romana.
Alla presentazione saranno proiettati video e immagini, con letture a cura del prof. Togoli e degli studenti dell’Itc Niccolini.
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