L’Asl intenzionata a spostare la sede della guardia medica
Dal centro di Cascina dove si trova attualmente e cioè alla Pubblica assistenza c’è l’idea di trasferirla nello stesso immobile del Sert in fondo a via della Repubblica
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CASCINA. Ufficialmente il trasloco non è ancora stato annunciato. Ma la direzione dell’Asl sarebbe intenzionata a trasferire la sede della guardia medica di Cascina da quella attuale, negli ambulatori della Pubblica assistenza di Cascina, in viale Comaschi, nello stesso edificio in cui ha sede anche il Sert e che si trova alla fine di viale della Repubblica, quasi vicino alla caserma dei vigili del fuoco. La decisione non piace ai medici e neppure ai cittadini.
La sede della guardia medica ora è in una posizione centrale e facilmente accessibile anche per quei cittadini che non hanno l’auto e si spostano con i mezzi pubblici. Mentre la nuova collocazione, quella che l’Asl ha in mente di scegliere, si trova fuori dal centro storico e non è certo alla portata di tutti in termini di accessibilità. I mezzi pubblici, sia il treno che gli autobus, hanno fermate a distanza di almeno un chilometro. Prima che l’Asl decida di organizzare il trasloco l’ipotesi è stata presentata ai medici di base e ai colleghi della guardia medica stessa. Quanto avvenuto a Catania e anche recenti aggressioni ai danni di medici non sembrano avere insegnato molto, visto che si pensa a risparmiare una cifra che poi non più di tanto superiore ai 10mila euro all’anno, senza pensare ai disagi che questo potrebbe arrecare ai cittadini. Trattandosi di un servizio di pubblica utilità probabilmente non sarebbe male se l’idea del trasloco, che per ora resta solo come una ipotesi che fa parlare ma niente di più, venisse in qualche modo affrontata con il coinvolgimento degli amministratori comunali. Per avere un’idea di quanto è pubblicizzata, a livello informativo, la sede del Sert di Cascina basta consultare internet e vedere come il lettore viene indirizzato alle strutture di Pisa. Insomma, se la motivazione del trasferimento dovesse essere solo quella del taglio dei costi, non sarebbe male se l’Asl, piuttosto che chiedere sempre ai cittadini di fare un sacrificio, andasse alla ricerca nelle pieghe dei propri bilanci di soldi che possono essere in qualche modo recuperati.
L'Asl non pagava l'affitto dei locali della guardia medica e l’associazione alla fine aveva minacciato di percorrere le vie legali per recuperare il credito. Poi la vicenda era poi stata chiusa con una transazione. (s.c.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
La sede della guardia medica ora è in una posizione centrale e facilmente accessibile anche per quei cittadini che non hanno l’auto e si spostano con i mezzi pubblici. Mentre la nuova collocazione, quella che l’Asl ha in mente di scegliere, si trova fuori dal centro storico e non è certo alla portata di tutti in termini di accessibilità. I mezzi pubblici, sia il treno che gli autobus, hanno fermate a distanza di almeno un chilometro. Prima che l’Asl decida di organizzare il trasloco l’ipotesi è stata presentata ai medici di base e ai colleghi della guardia medica stessa. Quanto avvenuto a Catania e anche recenti aggressioni ai danni di medici non sembrano avere insegnato molto, visto che si pensa a risparmiare una cifra che poi non più di tanto superiore ai 10mila euro all’anno, senza pensare ai disagi che questo potrebbe arrecare ai cittadini. Trattandosi di un servizio di pubblica utilità probabilmente non sarebbe male se l’idea del trasloco, che per ora resta solo come una ipotesi che fa parlare ma niente di più, venisse in qualche modo affrontata con il coinvolgimento degli amministratori comunali. Per avere un’idea di quanto è pubblicizzata, a livello informativo, la sede del Sert di Cascina basta consultare internet e vedere come il lettore viene indirizzato alle strutture di Pisa. Insomma, se la motivazione del trasferimento dovesse essere solo quella del taglio dei costi, non sarebbe male se l’Asl, piuttosto che chiedere sempre ai cittadini di fare un sacrificio, andasse alla ricerca nelle pieghe dei propri bilanci di soldi che possono essere in qualche modo recuperati.
L'Asl non pagava l'affitto dei locali della guardia medica e l’associazione alla fine aveva minacciato di percorrere le vie legali per recuperare il credito. Poi la vicenda era poi stata chiusa con una transazione. (s.c.)
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