Toscana
interrogazione di poli
Apertura non più rinviabile del nuovo distretto sanitario
CASCINA. Il consigliere comunale di Progetto Cascina - Psi - Pse, Fabio Poli, ha presentato un’interrogazione alla sindaca e alla giunta per conoscere quando sarà «definitivamente avviata l'apertura...
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CASCINA. Il consigliere comunale di Progetto Cascina - Psi - Pse, Fabio Poli, ha presentato un’interrogazione alla sindaca e alla giunta per conoscere quando sarà «definitivamente avviata l'apertura del nuovo distretto sanitario e se i servizi forniti saranno pari a quelli attualmente erogati; se non ritenga più rinviabile la convocazione di un consiglio comunale aperto per scongiurare il possibile peggioramento dei servizi erogati, con eventuali rischi a danno dei cittadini; quali sono gli impegni assunti nell'incontro dello scorso aprile affinché, anche a Cascina, sia presente una Casa della salute non solo necessaria ai cascinesi ma anche a quelli dei comuni limitrofi che, in conseguenza dello stato di applicazione della riforma sanitaria toscana, debbono utilizzare le strutture presenti sul nostro territorio».
L’interrogazione del consigliere Poli si rifà al fatto che la Società della Salute zona pisana ha previsto la realizzazione di tre Case della salute sul proprio territorio per far fronte alle ripetute manifestazioni di crisi del sistema sanitario provinciale e, in particolare, nei settori dell'emergenza, della diagnostica e del post acuto.
Lo stesso membro della lista Progetto Cascina aveva presentato un’interrogazione lo scorso 6 aprile, dove l'assessore competente dichiarava la «propria disponibilità a riferire in consiglio comunale gli esiti dell'incontro col direttore dell'USL 5 di Pisa, fissato nella fine di aprile scorso, sia sull’apertura del nuovo distretto sociosanitario di San Prospero - Casciavola, a oggi ancora chiuso, che sulla disponibilità manifestata dalla Società di Mutuo soccorso di Navacchio di accogliere una casa della salute nella propria struttura, una volta resa libera dall'Usl».
Lo stesso assessore si era dichiarato disponibile a far convocare un consiglio comunale, aperto al mondo del volontariato, del privato sociale e delle Società di Mutuo soccorso che, più volte, hanno manifestato la volontà di concorrere alla costruzione di un sistema sanitario locale più vicino ai bisogni di salute dei cittadini.
L’interrogazione del consigliere Poli si rifà al fatto che la Società della Salute zona pisana ha previsto la realizzazione di tre Case della salute sul proprio territorio per far fronte alle ripetute manifestazioni di crisi del sistema sanitario provinciale e, in particolare, nei settori dell'emergenza, della diagnostica e del post acuto.
Lo stesso membro della lista Progetto Cascina aveva presentato un’interrogazione lo scorso 6 aprile, dove l'assessore competente dichiarava la «propria disponibilità a riferire in consiglio comunale gli esiti dell'incontro col direttore dell'USL 5 di Pisa, fissato nella fine di aprile scorso, sia sull’apertura del nuovo distretto sociosanitario di San Prospero - Casciavola, a oggi ancora chiuso, che sulla disponibilità manifestata dalla Società di Mutuo soccorso di Navacchio di accogliere una casa della salute nella propria struttura, una volta resa libera dall'Usl».
Lo stesso assessore si era dichiarato disponibile a far convocare un consiglio comunale, aperto al mondo del volontariato, del privato sociale e delle Società di Mutuo soccorso che, più volte, hanno manifestato la volontà di concorrere alla costruzione di un sistema sanitario locale più vicino ai bisogni di salute dei cittadini.
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