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Poche persone all’addio della vecchia gloria del calcio

Poche persone all’addio della vecchia gloria del calcio

È morto a 88 anni Franco Mori, difensore del Padova del mitico Nereo Rocco Paternesi, ex dirigente del Cascina: «Mi chiedo perché nessuno lo abbia ricordato»

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CASCINA. Franco Mori, uno dei primi giocatori del Grande Padova di Nereo Rocco, allenatore storico del Milan, è morto a Cascina, dove viveva, nei giorni scorsi. Aveva 88 anni ed era nato il 31 luglio 1929 nella cittadina del mobile. La sua esperienza all’ombra del Santo (cioè a Padova) è durata tre campionati, per complessive 85 presenze, con 3 gol. Buon difensore, Mori contribuì alla promozione dei biancoscudati dalla serie B alla A nel 1955. In carriera vestì anche le maglie di Carrarese, Lucchese, Como, Sampdoria, Monza e Perugia. I funerali si sono svolti l’altro pomeriggio nella chiesa di Cascina. «La società biancoscudata - recita una nota apparsa sul sito del club di viale Rocco – si stringe attorno alla famiglia Mori e agli amici in questo momento difficile». Ma evidentemente la notizia non è filtrata più di tanto attraverso i canali sportivi che di solito si mettono in moto.

Così, stando a quanto viene fatto notare da alcuni cittadini cascinesi, le società sportive locali si sono dimenticate del glorioso passato dell’ex calciatore. Tant’è che al funerale c’erano sì e no trenta persone. E questo ha fatto andare su tutte le furie Franco Paternesi, ex dirigente del Cascina calcio e di alcune società sportive cascinesi. «Non è possibile che questa città stia perdendo ogni valore di riferimento - ha detto Paternesi telefonando al nostro giornale - Muore un campione, una persona che ha giocato in squadre importanti e con uno degli allenatori più famosi della storia del calcio e nessuno dice una parola. Sono tutti impegnati a scrivere su Facebook e sui social per ogni soffio di vento in più. Sono molto dispiaciuto per quello che è successo. Anche se Mori aveva 88 anni, nel suo settore era stato un personaggio. Stupisce come oggi nessuno stia più attento a queste cose. Avrei voluto vedere al funerale anche rappresentanti delle società giovanili di calcio del nostro territorio. A cosa serve tutta questa indifferenza? Spero che si trovi un’occasione per ricordare un calciatore che, ai suoi tempi, ha contribuito a fare conoscere anche il nome di Cascina nel mondo del calcio e dello sport più in generale».

Mori abitava a Cascina da sempre. In gioventù era cresciuto nel Gs Tettora (oggi al posto di questo vecchio campo sportivo c’è un parcheggio), passa alla Carrarese in serie B. Quindi gioca tre stagioni in serie A con le maglie di Lucchese, Como e Sampdoria totalizzando 60 presenze e 3 gol. Dal 1953 al 1955 gioca in serie B con il Padova allenato da Nereo Rocco, promosso in serie A al termine della stagione 1954-55. Nella stagione seguente scende in campo 23 volte con i biancoscudati segnando una rete. Chiude la carriera in serie C nel 1960-1961 con la maglia del Perugia.(s.c.)

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