OCCHIO ALLA TRUFFA
Chiedono soldi per la cattedrale, ma non sono autorizzati
VOLTERRA. L’allarme arriva direttamente dalla parrocchia:in questi giorni si aggirano per le case di Volterra alcuni individui che dicono di essere incaricati dalla parrocchia stessa a raccogliere...
1 MINUTI DI LETTURA
VOLTERRA. L’allarme arriva direttamente dalla parrocchia:in questi giorni si aggirano per le case di Volterra alcuni individui che dicono di essere incaricati dalla parrocchia stessa a raccogliere fondi o a sostegno della cattedrale o per altre iniziative della Chiesa, lasciando delle immaginette a soggetto religioso. La parrocchia, tuttavia, invita a fare attenzione: «Nessuno è autorizzato ad andare nelle abitazioni a raccogliere alcun tipo di offerta.
Cogliamo l’occasione per ricordare che eventuali donazioni per i restauri alla cattedrale possono essere ricevute direttamente dal parroco o nelle modalità indicate da Unicoop (punti di raccolta presso il negozio Coop, il Consorzio turistico, la Pro Volterra e la misericordia o tramite donazione on-line collegandosi a www.eppela.com nel progetto “Abbraccia Volterra”). Non, invece, a soggetti che vengono a suonare il campanello». Chiunque riceva la visita di questi personaggi chiami immediatamente la polizia o i carabinieri.
Insomma, per chi volesse dare una mano per le iniziative della chiesa, le modalità sono quelle sopra elencate. Nessuno è autorizzato a chiedere soldi col porta a porta. Si tratta, a dirla tutta, di uno schema abbastanza consolidato nei tentativi di truffa in giro per l’Italia. (m.s.)
Cogliamo l’occasione per ricordare che eventuali donazioni per i restauri alla cattedrale possono essere ricevute direttamente dal parroco o nelle modalità indicate da Unicoop (punti di raccolta presso il negozio Coop, il Consorzio turistico, la Pro Volterra e la misericordia o tramite donazione on-line collegandosi a www.eppela.com nel progetto “Abbraccia Volterra”). Non, invece, a soggetti che vengono a suonare il campanello». Chiunque riceva la visita di questi personaggi chiami immediatamente la polizia o i carabinieri.
Insomma, per chi volesse dare una mano per le iniziative della chiesa, le modalità sono quelle sopra elencate. Nessuno è autorizzato a chiedere soldi col porta a porta. Si tratta, a dirla tutta, di uno schema abbastanza consolidato nei tentativi di truffa in giro per l’Italia. (m.s.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google