Il Tirreno

Pontedera

Tre giorni di Lineapelle 200 aziende dal distretto

Dai big del settore, passando per le realtà medio-piccole fino a quelle artigianali La nutrita pattuglia dal comprensorio sbarca a Milano, tra conferme e aspettative

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SANTA CROCE SULL’ARNO . È una pattuglia di quasi 200 aziende a rappresentare il distretto toscano nell’appuntamento di Lineapelle. Porte aperte da questa mattina, fra i padiglioni di Milano Rho Fiera, nella più importante vetrina del settore che andrà avanti fino alla giornata di venerdì.

Come i fuoriclasse di un campionato, anche le concerie toscane sono chiamate a giocare un ruolo di punta nella grande partita del mercato, mettendo in campo i propri colpi migliori per attirare e intercettare le richieste del mondo della moda. Tre giorni importanti, per allacciare contatti e stabilire le prime intese, con l’obiettivo di trasformare tutto in ordinativi e lavoro.

Un appuntamento da non mancare insomma, come confermano i numeri in crescita dell’evento, a dimostrazione della centralità di Lineapelle per il settore e per l’industria della moda internazionale: 1300 in tutto gli espositori presenti quest’anno, con un aumento rispetto alle passate edizioni del 5% per le aziende italiane e dell’1,4% per quelle straniere. Il tutto con una superficie espositiva aumentata del 3,5%. Alla concia toscana, spetta il ruolo da protagonista nel rapporto col mondo e l’industria della moda. Su un totale di 374 concerie italiane, del resto, ben 192 arrivano proprio dal comprensorio del Cuoio. A queste se ne affiancano altre 620 provenienti dal resto del mondo. Tante realtà diverse, riunite in un evento che non si limita ai soli big dell’industria conciaria: alla tre giorni milanese, infatti, sono presenti aziende più strutturate accanto ad altre di dimensioni medio-piccole o artigianali, per un appuntamento trasversale che, oltre a coinvolgere concerie, accessori e componenti, sarà arricchito da tante altre iniziative sui temi del design e della sostenibilità ambientale.

A poco meno di un mese dall’analogo appuntamento di Parigi, Lineapelle può definitivamente aiutare a comprendere in che direzione si sta muovendo il mercato in vista della stagione invernale 2018. «Da Parigi sono arrivati alcuni segnali incoraggianti – afferma il presidente dell’Associazione Conciatori Alessandro Francioni - seppur con differenze tra le varie aziende in base al tipo di produzione e al mercato di riferimento. Adesso ci auguriamo che Lineapelle possa confermare questo trend, premiando il lavoro lungo e prezioso che vede i nostri imprenditori impegnati ogni giorno per soddisfare le richieste dei clienti sotto il profilo del contenuto moda e della qualità». Tre giorni che confermano la centralità della concia toscana, ma che sono chiamati anche a portare certezze e segnali positivi in vista dei prossimi mesi.

Giacomo Pelfer

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