Il Tirreno

Pontedera

Striscione in municipio per il Nobel a Virgo

La soddisfazione dei nuovi amministratori e il ricordo di chi ha creduto in questa grande impresa

3 MINUTI DI LETTURA





CASCINA. I cascinesi sono orgogliosi del Nobel assegnato per la scoperta delle onde gravitazionali. Lo sono gli amministratori comunali attuali ma anche quelli che hanno dato il loro contributo alle scelte strategiche per il territorio di Cascina. In pochi erano pronti a scommettere, alla posa della prima pietra, sull’osservatorio di Santo Stefano a Macerata. Quei tubi lunghi tre chilometri che attraversano la campagna sono rimasti per molti un qualcosa di misterioso.

È commosso il ricordo di quei giorni che arriva da Cesare Allegretti, ex assessore comunale di Cascina e vicesindaco, che torna al pensiero di quando il Comune ha avuto la determinazione di fare scelte difficili. «Capisco e condivido l'entusiasmo degli attuali amministratori di Cascina ma perché da parte loro non fare riferimento a chi in quell'esperimento ha fortemente creduto ed ha creato le condizioni politico-amministrative affinché ciò si realizzasse. Mi riferisco alla Giunta guidata dal compianto sindaco Carlo Cacciamano della quale mi onoro di averne fatto parte in qualità di vicesindaco».

Da ieri mattina sulla facciata del palazzo comunale in corso Matteotti, a Cascina, un grande striscione saluta l'assegnazione dell'ambitissimo riconoscimento scientifico anche all'osservatorio che sorge nelle tranquille campagne di Santo Stefano a Macerata. Il logo del comune di Cascina e quello di Ego-Virgo accompagnano la riproduzione dei due buchi neri la cui fusione ha generato le onde gravitazionali poi "ascoltate" per la prima volta il 14 settembre 2015, e la cui scoperta fu annunciata l'11 febbraio 2016. «Un grandissimo risultato anche per i nostri ricercatori del progetto Ego Virgo, citato nelle motivazioni del Nobel -commenta Susanna Ceccardi, sindaco di Cascina – uno straordinario orgoglio per tutta la comunità cascinese, che ospita sul proprio territorio l'interferometro gravitazionale Virgo». «Dopo Michelangelo, Cascina torna nella storia internazionale del mondo -dice Luca Nannipieri, assessore alla cultura, premio Nobel per la fisica 2017 ai ricercatori che hanno scoperto le onde gravitazionali, tra cui quelli di Ego Virgo (European Gravitational Observatory) che ben conosciamo e di cui siamo orgogliosi. Un ringraziamento al direttore Federico Ferrini e al fondatore Adalberto Giazotto. Mi rivolgo agli studenti: l'esempio di Virgo dimostra che la fatica dello studio, della ricerca e della conoscenza non è inutile e può essere preziosissima non solo per le nostre singole e individuali vite ma per l'umanità intera».

«Non solo un'eccellenza pisana, toscana e nazionale, ma ora possiamo dire mondiale. Il laboratorio Virgo, a Cascina, fa parte delle collaborazioni internazionali che hanno ottenuto il premio Nobel per la Fisica 2017 sulla misurazione delle onde gravitazionali. Congratulazioni a ogni singola persona che ha contribuito a raggiungere il massimo risultato possibile, in particolare al padre di Virgo, Adalberto Giazotto». Lo afferma in una nota il deputato pisano del Pd, Federico Gelli. «È il riconoscimento più ambito. Una notizia d'eccezionale importanza per noi, per quanto fosse sperata e attesa. Il successo degli esperimenti sulle onde gravitazionali un'altra tessera aggiunta al mosaico della conoscenza». Lo afferma in una nota il sindaco di Pisa, Marco Filippeschi. Festeggiamenti anche a Pisa, considerato che i ricercatori fanno parte dell’Infn dell’Università.

Altro servizio alle pag. 2 e 3

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa