Sicurezza
“caffè letterario”
Emiliano Gucci con il suo libro al Cenacolo
EMPOLI . Proseguono gli incontri d’autore nell’ambito del “Caffè letterario” della biblioteca comunale Renato Fucini, in collaborazione con l’associazione L’acqua in Gabbia di Vinci. Venerdì, alle 18,...
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EMPOLI . Proseguono gli incontri d’autore nell’ambito del “Caffè letterario” della biblioteca comunale Renato Fucini, in collaborazione con l’associazione L’acqua in Gabbia di Vinci. Venerdì, alle 18, al Cenacolo degli agostiniani, via dei Neri 15 a Empoli, Emiliano Gucci presenterà il suo ultimo libro intitolato “Voi due senza me” (Feltrinelli, 2017), segnalato anche come libro del mese del programma radiofonico Fahrenheit su Radio3.
Il libro racconta una grande storia d'amore ma anche di "perdita", un viaggio nell'anima dei due protagonisti, Marta e Michele. A fare da sfondo una Firenze surreale, quasi metafisica. In questo ritratto dell’amore, così profondo e accurato, i due protagonisti espongono soprattutto il loro dolore e, chiamandolo finalmente per nome, ne rivelano la stretta corrispondenza con la parte più sconvolgente e drammatica della loro vita.
Il libro: È una giornata luminosa, il cielo carico di un azzurro surreale; alla stazione Michele attende Marta, che ogni mattina scende dal treno per lavorare in un negozio nel centro di Firenze. Appena la intercetta nella folla le va incontro, la ferma, cerca di parlarle: non si vedono da dieci anni, dal giorno in cui un evento tragico, che a poco a poco torna alla luce, ha spezzato la coppia. Lei lo accoglie con freddezza, anzi con fastidio, ma Michele è determinato, vuole ricominciare in nome di un amore assoluto, impareggiabile, che non può essere finito.
Eppure Marta ha una nuova vita - lui lo sa -, una nuova storia, meno intensa ma più rassicurante, a cui non vuole rinunciare. I due si sfidano, si rincorrono e si respingono.
Il libro racconta una grande storia d'amore ma anche di "perdita", un viaggio nell'anima dei due protagonisti, Marta e Michele. A fare da sfondo una Firenze surreale, quasi metafisica. In questo ritratto dell’amore, così profondo e accurato, i due protagonisti espongono soprattutto il loro dolore e, chiamandolo finalmente per nome, ne rivelano la stretta corrispondenza con la parte più sconvolgente e drammatica della loro vita.
Il libro: È una giornata luminosa, il cielo carico di un azzurro surreale; alla stazione Michele attende Marta, che ogni mattina scende dal treno per lavorare in un negozio nel centro di Firenze. Appena la intercetta nella folla le va incontro, la ferma, cerca di parlarle: non si vedono da dieci anni, dal giorno in cui un evento tragico, che a poco a poco torna alla luce, ha spezzato la coppia. Lei lo accoglie con freddezza, anzi con fastidio, ma Michele è determinato, vuole ricominciare in nome di un amore assoluto, impareggiabile, che non può essere finito.
Eppure Marta ha una nuova vita - lui lo sa -, una nuova storia, meno intensa ma più rassicurante, a cui non vuole rinunciare. I due si sfidano, si rincorrono e si respingono.
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