Attenzione
l’allarme dei genitori
Alla scuola De Amicis ci sono i topi
Una mamma chiede al Comune di intervenire in tempi rapidi
2 MINUTI DI LETTURA
PONTEDERA. I grossi ratti che “passeggiano” sulla strada vicino alla scuola De Amicisa Pontedera preoccupano i genitori.
«Ho una figlia che ha 5 anni e mezzo e va a scuola alla De Amicis e ho fatto un video in cui si vede molto bene che ci sono topi giganti e abbiamo bisogno de vostro aiuto. Tutte le mamme sono spaventate perché questi topi girano intorno in via 24 maggio», segnala la cittadina sperando che questo serva almeno a richiamare l’attenzione su un problema che i cittadini dei Villaggi hanno segnalato più volte. «Ci vuole un intervento di derattizzazione per tutta la città di Pontedera. Da qualche giorno fuori la scuola mettono un sacco di spazzatura e bisogna intervenire subito», spiega la donna.
Si teme infatti che la raccolta porta a porta estesa a tutta la città possa amplificare il problema dei topi che già era antipatico e presente anche in alcune zone del centro storico. L’assessore comunale Matteo Franconi spiega che l’ultimo intervento per eliminare o contenere la presenza dei ratti è stato fatto a metà settembre. E’ previsto un nuovo intervento di derattizzazione in questa zona il giorno 11 ottobre, quindi ormai è questione di poco tempo. «La derattizzazione – spiega Franconi – è iniziata ormai da molto tempo, a partire dal 12 luglio. Abbiamo stabilito un calendario di interventi che termina il 20 dicembre. Gli interventi sono stati fatti, non è che non ci sono».
Anche pochi giorni fa avevamo pubblicato su questa cronaca la protesta di alcuni cittadini per l’eccessiva presenza di topi ai Villaggi e lungo la Tosco Romagnola, all’ingresso di Pontedera per chi arriva da Fornacette. «Grossi topi e non topetti di campagna – dicono i residenti – attraversano la strada a tutte le ore. Li vedi spuntare dalle fognature. Ci sono vicini alla scuola elementare al Villaggio e anche lungo la Tosco Romagnola, dove ci sono bar e negozi. La raccolta porta a porta, se mai fosse stato possibile, ha finito per peggiorare la situazione», avevano spiegato.
Praticamente non passa giorno senza che qualcuno “inciampi” in un topo. Forse gli interventi programmati non sono sufficienti.
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
«Ho una figlia che ha 5 anni e mezzo e va a scuola alla De Amicis e ho fatto un video in cui si vede molto bene che ci sono topi giganti e abbiamo bisogno de vostro aiuto. Tutte le mamme sono spaventate perché questi topi girano intorno in via 24 maggio», segnala la cittadina sperando che questo serva almeno a richiamare l’attenzione su un problema che i cittadini dei Villaggi hanno segnalato più volte. «Ci vuole un intervento di derattizzazione per tutta la città di Pontedera. Da qualche giorno fuori la scuola mettono un sacco di spazzatura e bisogna intervenire subito», spiega la donna.
Si teme infatti che la raccolta porta a porta estesa a tutta la città possa amplificare il problema dei topi che già era antipatico e presente anche in alcune zone del centro storico. L’assessore comunale Matteo Franconi spiega che l’ultimo intervento per eliminare o contenere la presenza dei ratti è stato fatto a metà settembre. E’ previsto un nuovo intervento di derattizzazione in questa zona il giorno 11 ottobre, quindi ormai è questione di poco tempo. «La derattizzazione – spiega Franconi – è iniziata ormai da molto tempo, a partire dal 12 luglio. Abbiamo stabilito un calendario di interventi che termina il 20 dicembre. Gli interventi sono stati fatti, non è che non ci sono».
Anche pochi giorni fa avevamo pubblicato su questa cronaca la protesta di alcuni cittadini per l’eccessiva presenza di topi ai Villaggi e lungo la Tosco Romagnola, all’ingresso di Pontedera per chi arriva da Fornacette. «Grossi topi e non topetti di campagna – dicono i residenti – attraversano la strada a tutte le ore. Li vedi spuntare dalle fognature. Ci sono vicini alla scuola elementare al Villaggio e anche lungo la Tosco Romagnola, dove ci sono bar e negozi. La raccolta porta a porta, se mai fosse stato possibile, ha finito per peggiorare la situazione», avevano spiegato.
Praticamente non passa giorno senza che qualcuno “inciampi” in un topo. Forse gli interventi programmati non sono sufficienti.
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google