Ordinanza di rimozione delle baracche abusive
L’ha emessa il Comune di Cascina e riguarda un’area situata in via di Pettori nell’ansa dell’Arno Si tratta di beni che fanno riferimento alle società di Rocchi. Ci si sono insediati quindici rom
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CASCINA. Con un’ordinanza di sette pagine il Comune tenta di mettere ordine in una vicenda che si trascina da anni e che coinvolge in qualche modo l’ex consigliere comunale dell’Udc, Alberto Rocchi, visto che vengono chiamate in causa società che fanno riferimento alle attività di quest’ultimo, in via di Pettori, 100. Il Comune chiede di ripristinare l’area dell’ansa dell’Arno a Musigliano in cui si sono insediati alcuni rom che pagano un affitto (si sono insediati qui su consiglio di Rocchi) per vivere in baracche e container.
L’ordinanza è di messa in sicurezza e di ripristino dei luoghi oltre che di demolizione delle opere abusive. E’ stata notificata alla società Nico Trasporti Società Cooperativa con sede in Roma, in qualità di proprietaria d in una parte degli immobili, iscritti al catasto fabbricati del Comune di Cascina; alla società Gemens Investimenti Italia con sede a Bitonto che risulta proprietaria di altri immobili in cui sono stati riscontrati abusi edilizi, al dottor Santo Balistreri che, in qualità di custode ed amministratore giudiziario dei beni della Gemens Investimenti Italia, ha la materiale disponibilità degli immobili di proprietà della medesima società (nel frattempo affittati anche alle famiglie rom). Le due società e l’amministratore giudiziario sono chiamati a provvedere entro 90 giorni alla rimozione delle opere al centro dell’ennesimo caso che riguarda attività legate a Rocchi. Dovranno ripristinare il luoghi e provvedere allo smaltimento dei rifiuti.
Quando i vigili sono stati a fare il sopralluogo hanno trovato tre baracche in lamiera, un container, due case prefabbricate in lamiera coibentata unite tra loro, una tettoia in ferro a copertura delle due case prefabbricate. L’area su cui sorgono le baracche e quella antistante è stata in parte asfaltata. Al momento del sopralluogo era presente una famiglia di origine rom composta da circa 15 persone che ha presentato contratto di affitto per le baracche con la ditta Gemens e sull’area asfaltata c’erano anche quattro camper ed una roulotte di proprietà degli stessi componenti della famiglia che ha mostrato agli agenti un contratto di affitto.
Dopo i controlli e l’avvio del procedimento amministrativo l’ex consigliere Rocchi, che già l’amministrazione precedente aveva invitato più volte a mettere in regola questi spazi, non aveva mancato di fare sentire la sua voce di critica nei confronti. «Per la nostra amministrazione il principio di legalità si applica sempre e comunque - dichiara la sindaca Susanna Ceccardi - La nostra amministrazione, sin dal suo insediamento, si è trovata, tra le tante, di fronte a numerosissime situazioni come questa: una alla volte intendiamo prenderla in mano tutte e arrivare ad una soluzione definitiva, nel rispetto dei cittadini e delle legge. Intendiamo procedere senza esitazioni».
Sabrina Chiellini
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
L’ordinanza è di messa in sicurezza e di ripristino dei luoghi oltre che di demolizione delle opere abusive. E’ stata notificata alla società Nico Trasporti Società Cooperativa con sede in Roma, in qualità di proprietaria d in una parte degli immobili, iscritti al catasto fabbricati del Comune di Cascina; alla società Gemens Investimenti Italia con sede a Bitonto che risulta proprietaria di altri immobili in cui sono stati riscontrati abusi edilizi, al dottor Santo Balistreri che, in qualità di custode ed amministratore giudiziario dei beni della Gemens Investimenti Italia, ha la materiale disponibilità degli immobili di proprietà della medesima società (nel frattempo affittati anche alle famiglie rom). Le due società e l’amministratore giudiziario sono chiamati a provvedere entro 90 giorni alla rimozione delle opere al centro dell’ennesimo caso che riguarda attività legate a Rocchi. Dovranno ripristinare il luoghi e provvedere allo smaltimento dei rifiuti.
Quando i vigili sono stati a fare il sopralluogo hanno trovato tre baracche in lamiera, un container, due case prefabbricate in lamiera coibentata unite tra loro, una tettoia in ferro a copertura delle due case prefabbricate. L’area su cui sorgono le baracche e quella antistante è stata in parte asfaltata. Al momento del sopralluogo era presente una famiglia di origine rom composta da circa 15 persone che ha presentato contratto di affitto per le baracche con la ditta Gemens e sull’area asfaltata c’erano anche quattro camper ed una roulotte di proprietà degli stessi componenti della famiglia che ha mostrato agli agenti un contratto di affitto.
Dopo i controlli e l’avvio del procedimento amministrativo l’ex consigliere Rocchi, che già l’amministrazione precedente aveva invitato più volte a mettere in regola questi spazi, non aveva mancato di fare sentire la sua voce di critica nei confronti. «Per la nostra amministrazione il principio di legalità si applica sempre e comunque - dichiara la sindaca Susanna Ceccardi - La nostra amministrazione, sin dal suo insediamento, si è trovata, tra le tante, di fronte a numerosissime situazioni come questa: una alla volte intendiamo prenderla in mano tutte e arrivare ad una soluzione definitiva, nel rispetto dei cittadini e delle legge. Intendiamo procedere senza esitazioni».
Sabrina Chiellini
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