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Pontedera

Da Autismo Toscana un plauso all’iniziativa

Da Autismo Toscana un plauso all’iniziativa

Il presidente Marino Lupi: «L’indipendenza e l’inclusione sociale si raggiungono tramite il lavoro»

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PONTEDERA. L’apertura del ristorante “La Botteguccia” in via XX Settembre prevede il coinvolgimento anche di ragazzi autistici. Un tema che conosce benissimo Marino Lupi, presidente di Autismo Toscana, nonché uomo cardine del progetto degli Ortolani Coraggiosi di Fucecchio, nel quale ragazzi autistici vengono coinvolti nella produzione di verdure e ortaggi, dalla semina alla raccolta fino al confezionamento e alla vendita. Questo si aggiunge al fatto che nel progetto di Prospettive c’è anche la sezione Valdera di Autismo Pisa. Per cui Lupi non poteva che plaudere ad un’iniziativa del genere: «L’inclusione – spiega – si fa quando si riesce a coinvolgere i nostri ragazzi in un percorso lavorativo, insieme a persone che hanno abilità diverse. Sono tanti i lavori che si possono prestare ai nostri intenti, dall’agricoltura finendo alla ristorazione. E’ un progetto che conosco bene e del quale spesso ho parlato con Casalini. Le caratteristiche sono simili alle nostre: è un’idea assolutamente positiva e spero che vada avanti». Lupi, tuttavia, confida in un maggior coinvolgimento del comparto pubblico: «Noi, come loro, siamo privati che investono per rendere indipendenti i nostri ragazzi. Mi piacerebbe che il pubblico e le istituzioni dessero più attenzione a questi progetti, per tre motivi: prima di tutto perché se i ragazzi riescono nel loro percorso sono più felici; questo comporta che si sentano meno esclusi ed isolati, che non è poco. Ma c’è anche un altro aspetto, che è quello dei costi sociali, che includendo i ragazzi diminuiscono sensibilmente. Come ho sempre detto l’indipendenza di questi ragazzi si raggiunge tramite il lavoro vero». La storia di Lupi è molto conosciuta nella zona del Valdarno e dell’Empolese e forse meno nel pontederese e nella Valdera. Gli ortolani coraggiosi fanno base alla Casa di Ventignano, a San Pierino, nella campagna fucecchiese, dove grazie alla cooperativa Sinergic@ portano avanti il loro progetto d’indipendenza e di inclusione sociale attraverso il lavoro nei campi, producendo verdura di stagione e rivendendola. Negli ultimi mesi, visto il successo riscontrato, a San Pierino hanno anche inaugurato un piccolo mercato settimanale, dove poter acquistare la verdura a chilometro zero.

Marco Sabia

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