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“Cuoio di Toscana” sbarca a Lineapelle

“Cuoio di Toscana” sbarca a Lineapelle

Appuntamento da domani a domenica, prevista una breve anteprima del cortometraggio con chef Rugiati

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MILANO. Morbido, flessibile e ingrassato: sarà così il cuoio delle collezioni moda inverno 2018/2019. Parola di Cuoio di Toscana, consorzio leader nella produzione di cuoio da suola (con quote di mercato pari all’ 80% del mercato europeo, 98% di quello italiano), che da domani e fino a venerdì sarà protagonista a Lineapelle, la più importante manifestazione internazionale dedicata alla pelle, in programma a Fiera Milano Rho.

Gli associati di Cuoio di Toscana saranno in esposizione nei padiglioni 13 e 15 della fiera dedicata a pelli, accessori, componenti e tessuti, un must peri i prodotti del genere.«Porteremo le nostre nuove creazioni, che, in linea con le tendenze delineate da Lineapelle, vedranno protagonisti i toni neutri, caldi e naturali. Non mancheranno scelte coraggiose e eccentriche, ma lo stile classico e pulito tornerà prepotente in passerella, magari rinnovato da lucentezze nei bianchi invernali, e da perlature delicate nei toni scuri», dicono dal consorzio».

“Cuoio di Toscana” sarà inoltre protagonista con la proiezione di una breve anteprima di “Cinque”, cortometraggio dedicato alle maestranze del “Made in Italy”, tra artigianato, moda e design, che ha tra i protagonisti l’attrice Caterina Murino, il musicista Francesco Tristano e lo chef Simone Rugiati. Il corto è nato da un’ idea di Michele Pecchioli (Aria Adv), per la regia del collettivo To Guys, al secolo Alessandro De Leo & Alex Avella. Il corto, prodotto da Cuoio di Toscana e con il patrocinio di Lineapelle, Unic e theMicam, sarà poi proiettato in prima assoluta il prossimo 27 ottobre nell’ambito della Festa del Cinema di Roma.

Nel ruolo principale di Cinque l’attrice cagliaritana Murino, ambasciatrice per il 2017 del brand, che interpreta una moderna Alice che si muove in un paese delle meraviglie dove è protagonista non solo il cuoio, ma tutta l’eccellenza italiana; è girato in location d’eccezione che rappresentano il meglio del design e della moda italiana: dal negozio di calzature su misura dove lavora l’artigiano della scarpa, al barbiere retrò che torna sul mercato con tagli e storie da raccontare. Da cornice la Toscana e i suoi parchi e paesaggi naturali. Al centro della trama dei cinque momenti del film, ci sono la manifattura, l’artigianalità e l’importanza del ritorno a uno stile di vita lento, quasi meditativo. Nel film, anche i maestri della scarpa su misura Mario Bemer e Mattia Capezzali e il presidente di Assomoda Giulio di Sabato.



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