Un grande totem dedicato ai temi sociali
Writers con bombolette spray alla mano per decorare la facciata all'angolo fra via Ungaretti e via Pacinotti
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PONTEDERA. Un gigantesco totem dedicato al “reciproco sostegno” e alla solidarietà sociale. Questo il tema che sarà sviluppato in questi giorni, bombolette spray alla mano, nella grande facciata all'angolo fra via Ungaretti e via Pacinotti, nel cuore del quartiere Fuori del Ponte. Un nuovo capitolo di quell'opera di riqualificazione urbana che il comune di Pontedera ha da tempo intrapreso affidandosi all'arte di Umberto Staila (Daniele Orlandi) e Nico Lopez Bruchi, del gruppo di artisti Elektro Domestik Force, già autori dell'opera in piazza Kennedy, de "Il vento e il principe" al parco dell'Albereta e della grande figura del piaggista in via Pisana.
«Ancora una volta in un quartiere popolare per riqualificare quelle parti della città che più sentono le ferite della crisi – ha detto l'assessore alle politiche abitative Marco Cecchi. – Non un mero intervento decorativo, ma una trasmissione di valori come la solidarietà attraverso l'arte, che nel caso specifico di questo edificio rappresenta solo una parte del progetto di riqualificazione».
Proprio dietro l'angolo rispetto al futuro graffito, che sarà completato la prossima settimana, avrà sede la nuova casa della solidarietà. «Un luogo gestito dalla Croce Rossa, fulcro di progetti dedicati alla lotta allo spreco e all'aiuto a famiglie indigenti» spiega l'assessore. Intanto colori e forme prendono piede sulla facciata, per un lavoro che sarà inaugurato, insieme al nuovo spazio, indicativamente fra giovedì e venerdì. L'intervento è inserito all'interno del “Tucc”, il progetto partito dal comune di Pontedera e cofinanziato dalla Regione Toscana attraverso il bando "Toscanaincontemporanea". Oltre Pontedera, il progetto coinvolge anche i comuni di Capannori, Volterra e Chianciano Terme, che hanno voluto creare una "rete delle città colorate". Progetto pontederese nato anche dalla collaborazione con Apes ed il contributo della Banca di Pisa e Fornacette. «Qualcuno parla di “rammendare le periferie”, credo invece che a Pontedera non vi siano periferie staccate dai servizi e dal resto della città. – dice il sindaco Simone Millozzi. – Quello che andremo ad inaugurare qui è un nuovo presidio sociale e culturale per questo quartiere, che sarà abbellito da questo progetto artistico che ha già avuto tanto successo e recente».«Abbiamo messo insieme una serie di simboli molto evocativi – dice Bruchi – uniti dalla figura del “totem”. Il tema centrale è la solidarietà fra gli uomini».
Nilo Di Modica
«Ancora una volta in un quartiere popolare per riqualificare quelle parti della città che più sentono le ferite della crisi – ha detto l'assessore alle politiche abitative Marco Cecchi. – Non un mero intervento decorativo, ma una trasmissione di valori come la solidarietà attraverso l'arte, che nel caso specifico di questo edificio rappresenta solo una parte del progetto di riqualificazione».
Proprio dietro l'angolo rispetto al futuro graffito, che sarà completato la prossima settimana, avrà sede la nuova casa della solidarietà. «Un luogo gestito dalla Croce Rossa, fulcro di progetti dedicati alla lotta allo spreco e all'aiuto a famiglie indigenti» spiega l'assessore. Intanto colori e forme prendono piede sulla facciata, per un lavoro che sarà inaugurato, insieme al nuovo spazio, indicativamente fra giovedì e venerdì. L'intervento è inserito all'interno del “Tucc”, il progetto partito dal comune di Pontedera e cofinanziato dalla Regione Toscana attraverso il bando "Toscanaincontemporanea". Oltre Pontedera, il progetto coinvolge anche i comuni di Capannori, Volterra e Chianciano Terme, che hanno voluto creare una "rete delle città colorate". Progetto pontederese nato anche dalla collaborazione con Apes ed il contributo della Banca di Pisa e Fornacette. «Qualcuno parla di “rammendare le periferie”, credo invece che a Pontedera non vi siano periferie staccate dai servizi e dal resto della città. – dice il sindaco Simone Millozzi. – Quello che andremo ad inaugurare qui è un nuovo presidio sociale e culturale per questo quartiere, che sarà abbellito da questo progetto artistico che ha già avuto tanto successo e recente».«Abbiamo messo insieme una serie di simboli molto evocativi – dice Bruchi – uniti dalla figura del “totem”. Il tema centrale è la solidarietà fra gli uomini».
Nilo Di Modica
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