La manifestazione
Imu, continua il recupero dell’evasione
PONTEDERA. Imu, i cittadini morosi sono ancora molti. All’appello mancano ancora più di un paio di milioni di euro, relativi in gran parte ad aziende e imprese colpite dalla crisi, molte delle quali...
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PONTEDERA. Imu, i cittadini morosi sono ancora molti. All’appello mancano ancora più di un paio di milioni di euro, relativi in gran parte ad aziende e imprese colpite dalla crisi, molte delle quali avviate a concordato. È una “battaglia” complicata, come abbiamo scritto sempre su questa cronaca pochi mesi fa, quella ingaggiata dal Comune di Pontedera per recuperare le imposte non riscosse attraverso l’Unione Valdera. Un impegno che comunque inizia a dare i primi frutti, in attesa di novità che riguarderanno anche la tassa sui rifiuti (la Tari) e di un futuro ancora tutto da decidere per le sanzioni al codice della strada. Nei mesi scorsi il Comune di Pontedera aveva deciso di negare la possibilità della cosiddetta “rottamazione” delle cartelle, che permetteva, come avviene nei Comuni ancora serviti da Equitalia, di recuperare il non riscosso offrendo uno “sconto” ai cittadini morosi. Ora l’assessore comunale alle Finanze, Marco Papiani, spiega cosa è successo da maggio a ora in questo settore. «Una parte di queste somme sarà recuperata ma una parte andrà passata alla riscossione coattiva che per noi fa l’Unione», spiega. Per quanto riguarda il recupero dell’evasione Imu dell’anno 2012 il Comune ha emesso 1029 atti per un totale di 1.256.364, 37. Ne risultano pagati 529 per un totale di 274.463, 71 euro. A cui si aggiungono quelli emessi con Finanza locale per un totale di 949.785 e di cui risultano pagamenti per 243.893,20 euro. Per cui, stando sempre ai dati forniti dall’assessore, sono stati emessi 2.169 atti per un totale di 2.206.149,37 a fronte dei quali sono stati riscossi circa 518.356,91 euro. Per quanto riguarda l’anno 2013 gli atti messi dal Comune sono stati 221 per un totale di 625.586. Ne risultano pagati 108 per un totale di 59.729,22 euro. Emessi altri 1.042 atti con finanza locale per un totale di 1.241.820 e risultano pagamenti per 280.790 euro. Quindi per l’anno 2013 sono stati emessi circa 1263 atti per un totale di 1.867,406 a fronte dei quali sono stati riscossi 340.519,22 euro.
All’inizio di quest’anno il Comune si era accorto che l’Imu non pagata negli anni 2012 e 2013 era una cifra enorme. L'Imposta municipale incide, evidentemente, in maniera pesante nell’economia delle famiglie e delle imprese. E’ dunque cominciata una operazione tra il settembre e l'ottobre scorso e che rientra nel progetto Tributi-in fatto da Palazzo Stefanelli con l'Associazione nazionale Comuni italiani (Anci) che serve proprio alla riscossione, attraverso anche un call center per chi intende chiarire a voce o di persona la propria posizione, prima di un eventuale ricorso alle commissioni tributarie. Qualcosa è stato fatto ma la percentuale che paga, anche dopo i “richiami” e gli accertamenti di morosità, resta alta.
All’inizio di quest’anno il Comune si era accorto che l’Imu non pagata negli anni 2012 e 2013 era una cifra enorme. L'Imposta municipale incide, evidentemente, in maniera pesante nell’economia delle famiglie e delle imprese. E’ dunque cominciata una operazione tra il settembre e l'ottobre scorso e che rientra nel progetto Tributi-in fatto da Palazzo Stefanelli con l'Associazione nazionale Comuni italiani (Anci) che serve proprio alla riscossione, attraverso anche un call center per chi intende chiarire a voce o di persona la propria posizione, prima di un eventuale ricorso alle commissioni tributarie. Qualcosa è stato fatto ma la percentuale che paga, anche dopo i “richiami” e gli accertamenti di morosità, resta alta.
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