La manifestazione
Confcommercio, attacco al Comune su eventi e sosta
I ristoratori associati all’ente di categoria fanno il punto sui problemi della città «A Docciola si possono ricavare 150 nuovi posti, ma il sindaco non ha mai risposto»
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VOLTERRA. Un attacco frontale, senza mezzi termini, quello portato da Confcommercio al Comune di Volterra su problemi come quello dei parcheggi, della raccolta dei rifiuti e dell’organizzazione degli eventi. Elementi che, a detta dell’associazione di categoria, danneggiano le attività e il turismo. E su cui occorre aprire un confronto.
L’accusa arriva dopo una riunione tra i ristoratori associati a Confcommercio, nella nuova sede di corso Matteotti. Qui sono emersi problemi su «nodi essenziali e preziosi nel sistema di accoglienza della città a sempre maggior vocazione turistica – si legge in una nota – Interlocutore privilegiato delle loro richieste, che spaziano dalle modalità di raccolta dei rifiuti, ai parcheggi, agli eventi, l’amministrazione comunale». Sui parcheggi, il presidente di Confcommercio Volterra, Sergio Brizi, dice che «l’amministrazione comunale è stata più volte sollecitata a valutare proposte e idee per migliorare e rendere più efficiente e razionale il sistema dei parcheggi della città. A oggi non abbiamo ricevuto alcuna risposta alle nostre proposte. Penso ad esempio al parcheggio di Docciola, uno spazio strategico a ridosso del centro storico, dalla quale si potrebbero ricavare almeno 150 nuovi posti auto. Risposte non ne abbiamo avute, e intanto pendolari e turisti continuano a sopportare disagi e tante difficoltà».
E poi c’è l’organizzazione degli eventi che, a detta dei ristoratori, ha «una gestione tutt’altro che soddisfacente», perché «manca un calendario definitivo, peraltro continuamente rivisto e riaggiornato in corso d’opera e che molto spesso penalizza le attività di ristorazione locale, per via di autorizzazioni a svolgere manifestazioni in cui si somministrano alimenti e bevande a discapito delle attività locali». La proposta di Brizzi è di «concertare preventivamente la tipologia di eventi e la modalità, dando la possibilità di prelazione della somministrazione ai locali e pubblici esercizi coinvolti nell’area in cui si svolge la manifestazione. Così si avrebbero benefici per i locali e i clienti e tutta la città».
I ritardi nel ritiro dei rifiuti sono un altro elemento di critica, secondo il presidente: «Sono disagi che si riscontrano non solo in centro storico, ma anche presso gli agriturismi del circondario. Siamo disponibili ad un incontro con chi di dovere per valutare insieme gli eventuali correttivi da apportare».
L’accusa arriva dopo una riunione tra i ristoratori associati a Confcommercio, nella nuova sede di corso Matteotti. Qui sono emersi problemi su «nodi essenziali e preziosi nel sistema di accoglienza della città a sempre maggior vocazione turistica – si legge in una nota – Interlocutore privilegiato delle loro richieste, che spaziano dalle modalità di raccolta dei rifiuti, ai parcheggi, agli eventi, l’amministrazione comunale». Sui parcheggi, il presidente di Confcommercio Volterra, Sergio Brizi, dice che «l’amministrazione comunale è stata più volte sollecitata a valutare proposte e idee per migliorare e rendere più efficiente e razionale il sistema dei parcheggi della città. A oggi non abbiamo ricevuto alcuna risposta alle nostre proposte. Penso ad esempio al parcheggio di Docciola, uno spazio strategico a ridosso del centro storico, dalla quale si potrebbero ricavare almeno 150 nuovi posti auto. Risposte non ne abbiamo avute, e intanto pendolari e turisti continuano a sopportare disagi e tante difficoltà».
E poi c’è l’organizzazione degli eventi che, a detta dei ristoratori, ha «una gestione tutt’altro che soddisfacente», perché «manca un calendario definitivo, peraltro continuamente rivisto e riaggiornato in corso d’opera e che molto spesso penalizza le attività di ristorazione locale, per via di autorizzazioni a svolgere manifestazioni in cui si somministrano alimenti e bevande a discapito delle attività locali». La proposta di Brizzi è di «concertare preventivamente la tipologia di eventi e la modalità, dando la possibilità di prelazione della somministrazione ai locali e pubblici esercizi coinvolti nell’area in cui si svolge la manifestazione. Così si avrebbero benefici per i locali e i clienti e tutta la città».
I ritardi nel ritiro dei rifiuti sono un altro elemento di critica, secondo il presidente: «Sono disagi che si riscontrano non solo in centro storico, ma anche presso gli agriturismi del circondario. Siamo disponibili ad un incontro con chi di dovere per valutare insieme gli eventuali correttivi da apportare».
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