Sicurezza
con le nuove regole
Case popolari: vengono esclusi 65 stranieri dall’elenco
CASCINA. «Le case popolari prima agli italiani: questo non è soltanto uno slogan da campagna elettorale, ma un’azione concreta che può essere realizzata con degli atti effettivi». Lo dice l’assessore...
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CASCINA. «Le case popolari prima agli italiani: questo non è soltanto uno slogan da campagna elettorale, ma un’azione concreta che può essere realizzata con degli atti effettivi».
Lo dice l’assessore leghista Edoardo Ziello che invita a scorrere la nuova graduatoria definitiva per l’assegnazione delle case popolari: «Risultano esserci soltanto sedici stranieri su centoquattordici ammessi. Con questa graduatoria ho ottenuto il risultato che volevo, permettendo agli italiani di accedere ai primi posti per l’assegnazione dell’alloggio popolare, attraverso la richiesta per tutti i cittadini stranieri di produrre, agli uffici delle politiche abitative, le certificazioni autenticate, dall’ambasciata di riferimento, attestanti l’assenza di diritti di proprietà all’estero, equiparando il controllo che già avviene regolarmente sui cittadini italiani. Grazie a questa richiesta - conclude Ziello - sono stati esclusi cinquantasei cittadini stranieri per certificazioni assenti o difformi e inoltre è emerso che sei richiedenti erano possessori di beni immobili all’estero».
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Lo dice l’assessore leghista Edoardo Ziello che invita a scorrere la nuova graduatoria definitiva per l’assegnazione delle case popolari: «Risultano esserci soltanto sedici stranieri su centoquattordici ammessi. Con questa graduatoria ho ottenuto il risultato che volevo, permettendo agli italiani di accedere ai primi posti per l’assegnazione dell’alloggio popolare, attraverso la richiesta per tutti i cittadini stranieri di produrre, agli uffici delle politiche abitative, le certificazioni autenticate, dall’ambasciata di riferimento, attestanti l’assenza di diritti di proprietà all’estero, equiparando il controllo che già avviene regolarmente sui cittadini italiani. Grazie a questa richiesta - conclude Ziello - sono stati esclusi cinquantasei cittadini stranieri per certificazioni assenti o difformi e inoltre è emerso che sei richiedenti erano possessori di beni immobili all’estero».
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