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Bersaglieri, 80 anni della sezione Valli
Da oggi una mostra storica e sabato la festa con il raduno
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PONSACCO. La sezione bersaglieri ponsacchina Rodolfo Valli sabato alle 9.30 festeggerà l’80° compleanno in piazza Valli, con raduno di fronte al palazzo comunale. Parteciperanno medaglieri e labari toscani, con le Fanfare di Cecina e Montopoli, insieme al gruppo storico di sezione. Dopo l’alzabandiera, e gli onori al monumento del maggiore Rodolfo Valli e al monumento ai Caduti in piazza della Repubblica, il corteo si sposterà al cimitero, per onorare i Caduti di tutte le guerre.
L’iniziativa è patrocinata dalla Regione con il Comune di Ponsacco, in collaborazione con l’Associazione nazionale bersaglieri. Parteciperanno anche gli alunni delle scuole.
Intanto oggi alle 17 verrà inaugurata la mostra fotografica-documentaria “80 anni di vita della sezione” nella sala Valli, di fronte al comune, con le immagini di “piumati” ponsacchini e toscani, che escono fuori da cassetti e armadi. La mostra rimarrà aperta fino a domenica (10-12; 16-19).
«Ben 30 nostri volontari bersaglieri, con quelli dell’Auser, sono in servizio sugli scuolabus per la sorveglianza, con le donne-vigili - dice Franco Citi, presidente sezione Rodolfo Valli - stiamo preparando festa e mostra. La sezione ponsacchina nacque nel 1937, intitolata a Rodolfo Valli, caduto ad Adua nel 1896, e all’eroe morto in guerra la città di Ponsacco dedicò un monumento nel 1899. Il 25 marzo 1938 si svolse la benedizione della fiamma in piazza Umberto I, oggi piazza della Repubblica. In mostra ci saranno la fiamma donata dai cittadini nel 1938, il labaro donato nel 1958, e i copricapi con cimeli della prima guerra mondiale. Sarà esposto un copricapo di 102 anni, un elmo del 1917, il copricapo della spedizione in Cina del 1900 e in Libia nel 1911, quello del bersagliere ciclista, quello della battaglia di Adua nel 1896, l’elmo del motociclista della seconda guerra mondiale, il fez donato ai bersaglieri in Crimea dai turchi per l’aiuto nel 1855».
«La sezione Valli è molto attiva - rileva la sindaca Francesca Brogi - coinvolge la cittadinanza e gli alunni con manifestazioni, che rinnovano la memoria storica, il senso civico, la democrazia».
Elena Iacoponi
L’iniziativa è patrocinata dalla Regione con il Comune di Ponsacco, in collaborazione con l’Associazione nazionale bersaglieri. Parteciperanno anche gli alunni delle scuole.
Intanto oggi alle 17 verrà inaugurata la mostra fotografica-documentaria “80 anni di vita della sezione” nella sala Valli, di fronte al comune, con le immagini di “piumati” ponsacchini e toscani, che escono fuori da cassetti e armadi. La mostra rimarrà aperta fino a domenica (10-12; 16-19).
«Ben 30 nostri volontari bersaglieri, con quelli dell’Auser, sono in servizio sugli scuolabus per la sorveglianza, con le donne-vigili - dice Franco Citi, presidente sezione Rodolfo Valli - stiamo preparando festa e mostra. La sezione ponsacchina nacque nel 1937, intitolata a Rodolfo Valli, caduto ad Adua nel 1896, e all’eroe morto in guerra la città di Ponsacco dedicò un monumento nel 1899. Il 25 marzo 1938 si svolse la benedizione della fiamma in piazza Umberto I, oggi piazza della Repubblica. In mostra ci saranno la fiamma donata dai cittadini nel 1938, il labaro donato nel 1958, e i copricapi con cimeli della prima guerra mondiale. Sarà esposto un copricapo di 102 anni, un elmo del 1917, il copricapo della spedizione in Cina del 1900 e in Libia nel 1911, quello del bersagliere ciclista, quello della battaglia di Adua nel 1896, l’elmo del motociclista della seconda guerra mondiale, il fez donato ai bersaglieri in Crimea dai turchi per l’aiuto nel 1855».
«La sezione Valli è molto attiva - rileva la sindaca Francesca Brogi - coinvolge la cittadinanza e gli alunni con manifestazioni, che rinnovano la memoria storica, il senso civico, la democrazia».
Elena Iacoponi
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