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Due progetti per adeguare lo svincolo di Montopoli

Due progetti per adeguare lo svincolo di Montopoli

Sono stati elaborati dalla Regione che li ha trasmessi all’amministrazione locale Intanto il traffico cresce: nei primi 15 giorni di luglio contati 14.334 mezzi pesanti

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MONTOPOLI. Sulla scrivania del sindaco Giovanni Capecchi ci sono due disegni preliminari. Due ipotesi per mettere mano allo svincolo FiPiLi di Montopoli, provando a limitare i disagi di un traffico sempre più consistente a ridosso dell’abitato di Capanne. Due soluzioni elaborate dagli uffici regionali e recapitate pochi giorni fa all’amministrazione comunale, in attesa di una scelta ma anche di eventuali integrazioni o suggerimenti. È questo il risultato di una serie di incontri che negli ultimi mesi hanno portato il tema dello svincolo di Capanne all’attenzione degli uffici regionali, grazie soprattutto al tramite del consigliere Andrea Pieroni, presente poche settimane fa ad un doppio faccia a faccia con l’assessore regionale alle infrastrutture Vincenzo Ceccarelli e con lo stesso sindaco Capecchi.

«L’uscita di Montopoli – spiega una nota della Regione – è ormai insufficiente ed inadeguata rispetto ai volumi di traffico, soprattutto pesante, che la interessano per accedere alle zone industriali del distretto e ai nuovi centri logistici. L’intervento ha assunto quindi carattere urgente e prioritario».

Intervento che il consigliere Pieroni, con un emendamento, aveva inserito non a caso all’interno del Piano strategico per il rilancio della Costa toscana, approvato dalla Commissione speciale regionale. Il risultato, alla fine, è stata la stesura di due ipotesi progettuali che, intervenendo entrambi sull’uscita esistente, permetterebbero di semplificare lo svincolo limitando i problemi di inquinamento e impatto acustico.

«Dopo tanto tempo finalmente qualcosa si muove – afferma il sindaco Giovanni Capecchi – Adesso studieremo i due progetti e valuteremo se inviare suggerimenti. Ad ogni modo è importante aver messo il tema sul tavolo, perché se già la FiPiLi è oberata di traffico la nostra uscita lo ha ancora di più».

A dimostrarlo sono anche gli ultimi numeri raccolti dalla Regione all’uscita di Montopoli, dove nei primi 15 giorni di luglio i mezzi pesanti sono aumentati dell’11% rispetto agli stessi giorni del 2016: 14.334 veicoli contro i 12.917 di un anno fa.

«I disagi di chi vive vicino allo svincolo sono oggettivi – commenta Pieroni – Siamo lontani da una progettazione definitiva e il tema della risorse è da affrontare, però c’è la soddisfazione di aver avviato un percorso per risolvere una questione annosa. L’obiettivo è dare un assetto più funzionale ad uno svincolo che nel tempo è venuto fuori in maniera un po’casuale».

Giacomo Pelfer

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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