Proteste
«Distributore: polemiche ingiuste»
CASCINA. Guido Corona, l’imprenditore che porta avanti il progetto per costruire un’area di servizio nei pressi della rotatoria all’ingresso di Cascina, chiede di precisare alcuni aspetti della...
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CASCINA. Guido Corona, l’imprenditore che porta avanti il progetto per costruire un’area di servizio nei pressi della rotatoria all’ingresso di Cascina, chiede di precisare alcuni aspetti della vicenda.
«Il nostro progetto – dice – è stato vivisezionato dall’attuale giunta ed approvato con provvedimento unico numero 38, dopo che la stessa ci aveva venduto la porzione di 318 metri quadrati. È stato scritto che il nostro impianto è sulla rotatoria Anche questa notizia è inesatta: un impianto è sulla rotatoria quando ha gli accessi sulla rotatoria, mentre il nostro li ha sulla via Nazario Sauro, a distanza regolamentare».
Come abbiamo scritto la delibera di giunta, con cui è stato venduto il terreno – anche se poi gli atti sono stati perfezionati successivamente – è del 19 maggio 2016 (numero 102).
«Vengono riportate le dichiarazioni di Buzzoni di Aurapetroli in base alle quali il nostro impianto sarebbe irregolare in quanto ubicato su una curva con raggio inferiore ai 300 metri e violerebbe l’articolo 60 del Codice della Strada. Come tutti gli addetti ai lavori sanno, questa normativa non è pertinente al nostro caso e si applica ad altre fattispecie e comunque, come già scritto, non intendo discutere il ricorso sui giornali», afferma Corona.
«Il Comitato no al secondo distributore – prosegue – è capeggiato anche da alcuni dei proprietari che mi hanno venduto i terreni. Dopo aver preso le dovute informazioni, faccio rilevare come i primi firmatari siano stati coloro che hanno proprietà immobiliari vicino al terreno Aurapetroli. Tra questi, è vero, che ci sono alcuni dei proprietari che mi vendettero all’epoca i terreni, ma è chiaro ed evidente come ad oggi, questi ultimi, non abbiano alcun rapporto economico col sottoscritto né interesse alcuno a favorirmi. Oggi le firme contro il secondo distributore, da quanto leggo, sono circa mille», scrive Corona, in rappresentanza della Gi.Oil srl.
La guerra per i due distributori è ancora in atto.
Il Comune deve ancora esprimersi sul secondo distributore, progettato in via Sauro.
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
«Il nostro progetto – dice – è stato vivisezionato dall’attuale giunta ed approvato con provvedimento unico numero 38, dopo che la stessa ci aveva venduto la porzione di 318 metri quadrati. È stato scritto che il nostro impianto è sulla rotatoria Anche questa notizia è inesatta: un impianto è sulla rotatoria quando ha gli accessi sulla rotatoria, mentre il nostro li ha sulla via Nazario Sauro, a distanza regolamentare».
Come abbiamo scritto la delibera di giunta, con cui è stato venduto il terreno – anche se poi gli atti sono stati perfezionati successivamente – è del 19 maggio 2016 (numero 102).
«Vengono riportate le dichiarazioni di Buzzoni di Aurapetroli in base alle quali il nostro impianto sarebbe irregolare in quanto ubicato su una curva con raggio inferiore ai 300 metri e violerebbe l’articolo 60 del Codice della Strada. Come tutti gli addetti ai lavori sanno, questa normativa non è pertinente al nostro caso e si applica ad altre fattispecie e comunque, come già scritto, non intendo discutere il ricorso sui giornali», afferma Corona.
«Il Comitato no al secondo distributore – prosegue – è capeggiato anche da alcuni dei proprietari che mi hanno venduto i terreni. Dopo aver preso le dovute informazioni, faccio rilevare come i primi firmatari siano stati coloro che hanno proprietà immobiliari vicino al terreno Aurapetroli. Tra questi, è vero, che ci sono alcuni dei proprietari che mi vendettero all’epoca i terreni, ma è chiaro ed evidente come ad oggi, questi ultimi, non abbiano alcun rapporto economico col sottoscritto né interesse alcuno a favorirmi. Oggi le firme contro il secondo distributore, da quanto leggo, sono circa mille», scrive Corona, in rappresentanza della Gi.Oil srl.
La guerra per i due distributori è ancora in atto.
Il Comune deve ancora esprimersi sul secondo distributore, progettato in via Sauro.
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