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Pontedera

Due arresti in Sardegna per l’aggressione ai tifosi

Due arresti in Sardegna per l’aggressione ai tifosi

Ultras galluresi avevano atteso i sostenitori granata mentre si preparano a salire sulla nave al porto di Olbia. I quattro indagati hanno ricevuto un Daspo

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PONTEDERA. Si aggrava la situazione giudiziaria dei quattro ultras dell’Arzachena e dell’Olbia, già raggiunti da un provvedimento di Daspo, responsabili di aver aggredito un gruppo di tifosi del Pontedera il 16 settembre scorso nella stazione marittima di Olbia al termine della partita fra l’Arzachena e la squadra toscana. La notizia è arrivata alla vigilia della nuova trasferta del Pontedera in Sardegna visto che i granata domani incontreranno la formazione di Olbia, incontro che sarà seguito con la massima attenzione dalle forze dell’ordine e che si giocherà a porte aperte, anche se dopo la rissa dello scorso settimana si erano temute misure “restrittive” per le tifoserie.

Ieri mattina per un 33enne di Olbia e un 38enne di Arzachena sono scattati gli arresti domiciliari, mentre agli altri due olbiesi di 30 e 40 anni è stata notificata la misura cautelare dell’obbligo di presentazione in Commissariato alle 8 e alle 20 di ogni giorno.

Il giudice per le indagini preliminari Alessandro Di Giacomo, accogliendo in toto le richieste degli uffici investigativi della polizia, ha ritenuto la sussistenza di gravi indizi di colpevolezza nei confronti dei quattro. Secondo la ricostruzione della polizia, i quattro avrebbero aggredito i tifosi toscani armati di cinture, ferendo a un occhio un supporter del Pontedera. Durante l’aggressione sarebbe stato colpito alla nuca anche il funzionario di polizia incaricato del servizio d’ordine.

In particolare, alle 19. 30 di sabato 16 settembre, stando alla ricostruzione della polizia, mentre i tifosi toscani si trovavano al porto di Olbia in attesa di imbarcarsi sul traghetto diretto a Livorno, nonostante la presenza di un contingente di polizia che li aveva scortati dallo stadio, erano stati assaliti da alcuni tifosi locali utilizzando cinture impugnate all’estremità opposta della fibbia. Un tifoso del Pontedera, colpito ad un occhio, aveva riportato lesioni come il funzionario di polizia. Nel corso degli incidenti, uno degli aggressori, il 38enne di Arzachena, era stato immediatamente bloccato dal personale di polizia. Gli altri tre erano stati individuati nelle ore successive. Al 33enne olbiese è stato contestato anche il grave fatto compiuto il 10 settembre scorso, sempre in occasione di un incontro di calcio tra le squadre Olbia e Piacenza, quando, durante il primo tempo della partita, dall’esterno dell’impianto sportivo, aveva lanciato una bomba carta all’indirizzo del settore ospiti, bomba carta che era esplosa sul tetto di un magazzino danneggiandolo gravemente. Sono in corso ulteriori indagini per risalire agli altri autori dell’aggressione avvenuta ai danni dei tifosi toscani. (s. c.)



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