La protesta
Mostra itinerante
Le opere di Scart vanno al Festival della filosofia
CASTELFRANCO. Proprio in virtù del suo respiro internazionale, del coinvolgimento di giovani artisti e accademie e grazie al patrimonio di Waste Art tra i più ricchi al mondo, con oltre 700 pezzi tra...
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CASTELFRANCO. Proprio in virtù del suo respiro internazionale, del coinvolgimento di giovani artisti e accademie e grazie al patrimonio di Waste Art tra i più ricchi al mondo, con oltre 700 pezzi tra sculture, costumi, quadri ed elementi di arredo, Scart si è quest'anno aggiudicata anche la nomination per il CorporateArt Awards® 2017. Un successo tutto toscano che il Gruppo Hera ha scelto di valorizzare attraverso una mostra itinerante: "Scart, il lato bello e utile del rifiuto" che porterà alcune opere, nate in Toscana e fatte al 100% di rifiuti industriali, a Modena nell'ambito del prestigioso FestivalFilosofia che quest’anno è dedicato appunto al tema delle arti.
Dopo il grande successo riscosso a Ravenna e Imola la scorsa primavera, la tappa modenese della travelling exhibition propone un percorso gratuito, visitabile dal 15 settembre all'8 ottobre, alla scoperta di 24 ritratti di personaggi famosi che hanno lasciato tracce indelebili nella storia dell'umanità e 16 sculture di animali: tutto rigorosamente realizzato con materiale di scarto dagli studenti dell'Accademia di Belle Arti di Firenze e Bologna.
Oltre al Complesso culturale San Paolo, in via Selmi 67, sede principale di mostra, alcune opere saranno esposte presso il Caffè Concerto (Piazza Grande, 26).
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Dopo il grande successo riscosso a Ravenna e Imola la scorsa primavera, la tappa modenese della travelling exhibition propone un percorso gratuito, visitabile dal 15 settembre all'8 ottobre, alla scoperta di 24 ritratti di personaggi famosi che hanno lasciato tracce indelebili nella storia dell'umanità e 16 sculture di animali: tutto rigorosamente realizzato con materiale di scarto dagli studenti dell'Accademia di Belle Arti di Firenze e Bologna.
Oltre al Complesso culturale San Paolo, in via Selmi 67, sede principale di mostra, alcune opere saranno esposte presso il Caffè Concerto (Piazza Grande, 26).
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