Il Tirreno

Pontedera

«Troppi furti in casa chiediamo più vigilanza»

«Troppi furti in casa chiediamo più vigilanza»

Parlano alcune famiglie che abitano in via Cavalieri di Vittorio Veneto e via Montanara. «In una notte sono state visitate anche cinque abitazioni»

3 MINUTI DI LETTURA





CASCINA. «Che cosa è la sicurezza? Quando ti entrano in casa e portano via tutto poi ti tocca subire un altro affronto. Se li prendono dopo due ore sono di nuovo in giro». Comincia così la protesta di una cittadina di Cascina, Miria Antonelli, che alcuni giorni fa ha avuto la casa svaligiata e ancora non riesce a superare quel momento. «La stessa notte che hanno rubato a casa mia ci sono stati altre 4 furti negli appartamenti e i ladri sono entrati anche al bar La Grotta. Se chi ci amministra parla di sicurezza poi ci devono essere anche più controlli. Il nostro sindaco, per esempio, potrebbe chiedere che fosse potenziato l’organico dei carabinieri oppure fare uscire di più gli agenti della polizia municipale». La cittadina racconta la sua esperienza. «Parlo a nome anche di altre famiglie – dice – Per noi è stato un incubo. Siamo usciti per andare a prendere il caffè e quando siamo tornati abbiamo trovato la porta di casa bloccata dall’interno. Erano entrati dal retro, avevano rovesciato tutto e portato via quello che hanno trovato, compresa la bigiotteria. Mi è rimasto solo quello che avevo con me. Ho trovato una scena incredibile, c’era solo da mettersi a piangere. Qui nella zona siamo in tanti ad avere avuto questo problema. Nel fine settimana è capitato anche ad un nostro vicino, abbiamo paura. Controlli se ne vedono pochi, chiediamo di poter stare tranquilli almeno in casa nostra». La stessa notte due malviventi sono stati messi in fuga dopo che avevano tentato di entrare in un appartamento. «Hanno visto un uomo più grasso e uno magro, vestiti di blu, si arrampicano anche sulle grondaie».

Tra venerdì e sabato i ladri hanno colpito di nuovo, in via Cavalieri di Vittorio Veneto, a casa di Sandro Bensi. «Quando sono rientrato mi sono reso conto che la porta di casa era bloccata – dice il cittadino – si apriva male perché i malviventi avevano cercato di tenerla chiusa anche con una sedia. Sono riuscito ad entrare ma ho capito subito che era successo qualcosa di strano. Erano passati da una finestra, avevano rotto un vetro. Anche a casa mia hanno portato via soldi, oggetti d’oro e anche della bigiotteria. Insieme ai carabinieri, che sono intervenuti, abbiamo visto che sono scesi dal terrazzo e forse si erano arrampicati sulle grondaie. E’ una situazione, quella di questo quartiere, che ha bisogno di maggiore attenzione per quanto riguarda la sicurezza. Trovare ogni stanza in disordine, finestre rotto, mobili rovesciati non fa piacere a nessuno. E visto che si parla tanto di sicurezza forse è arrivato il momento di fare qualcosa anche per i cittadini. Del resto quando ci sentiamo dire che anche se i ladri vengono arrestati poi dopo poche ore tornano in libertà non fa piacere. Anzi, accresce ancora di più la rabbia di chi ha subito un furto».

Da metà agosto, insomma, i raid nelle case sono diventati abbastanza frequenti. «Anche in via Sauro, nel tratto vicino a dove abitiamo noi – raccontano i due cittadini – ci sono stati tre furti in una notte nello stesso condominio».(s.c.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Prato, il questore chiude una discoteca per 30 giorni dopo una lite (con ferito)

di Redazione Prato