Sicurezza
Denunciati dalla polizia
Si ubriacano e lasciano il “vuoto” sugli scaffali
PONTEDERA. Ubriacarsi al supermercato, facendo giri strani tra gli scaffali ed evitando accuratamente di pagare il conto di quelle bevute di superalcolici. La sbronza, con tutti gli effetti...
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PONTEDERA. Ubriacarsi al supermercato, facendo giri strani tra gli scaffali ed evitando accuratamente di pagare il conto di quelle bevute di superalcolici. La sbronza, con tutti gli effetti collaterali che sono facili da immaginare, è garantita. Ma il conto non viene pagato. Stando a quanto raccontano al commissariato di polizia cominciano ad essere ricorrenti gli interventi che la volante si trova a fare perché nei centri commerciali ci sono clienti che si sono scolati bottiglie di alcolici restando all’interno dei negozi ed evitando così di pagare il conto. Si tratta di una tendenza che riguarda stranieri e italiani. Nel fine settimana la volante che era in servizio in città si è sorbita di di questi interventi in altrettanti supermercati cittadini, alla Coop grande e al centro Pam che, stando alla cronaca, non sembra si facciano mancare niente. Se i furti di merce esposta sugli scaffali sono una vera spina nel fianco anche quelli “in progress”, cioè che avvengono durante lo shopping, rischiano di entrare a fare parte del quotidiano. Così questo comportamento ha contraddistinto sia uno straniero che una giovane donna della provincia di Siena, arrivata in città. Alla Coop un marocchino si è scolato una bottiglia di Whisky e quando è stato fermato dal personale della vigilanza si è infastidito: lui non voleva pagare quella consumazione. La bottiglia era a portata di mano e lui ne aveva approfittato. Convincerlo a farsi identificare, stando a quanto è stato spiegato, non è stato facile. Poche ore dopo è stata l’italiana a creare lo stesso problema. Lei di bottiglie di superalcolici, stando a quanto è stato spiegato, quando è stata scoperta, ne aveva fatte fuori tre. Il vuoto era la “prova”, se così si può considerate, dell’avvenuto furto. Entrambi infatti sono stati indagati in stato di libertà per il reato di furto. Anche se sono stati pizzicati sul fatto la refurtiva non è stata recuperata, come è facile immaginare.(s.c.)
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