La protesta
attività estive
La scuola Savina Petrilli ringrazia la Fondazione
VOLTERRA. «Un caloroso ringraziamento al presidente e ai componenti del consiglio della Fondazione Cassa di Risparmio di Volterra da parte dei bambini, dei genitori, del personale e del gestore della...
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VOLTERRA. «Un caloroso ringraziamento al presidente e ai componenti del consiglio della Fondazione Cassa di Risparmio di Volterra da parte dei bambini, dei genitori, del personale e del gestore della scuola “Savina Petrilli”».
Nell’anno scolastico scorso - si legge in una nota - «la scuola ha potuto, grazie alla sostanziale compartecipazione finanziaria della Fondazione Crv, accogliere le richieste dei genitori impegnati in attività lavorative e offrire agli utenti la possibilità di frequentare la scuola anche nel mese di luglio».
Hanno usufruito del servizio i bambini dello spazio gioco (18-36 mesi) e della scuola dell’infanzia (3-6 anni); in 35 hanno aderito all’iniziativa con una frequenza media settimanale di 30.
«Tutti insieme - prosegue la nota - hanno partecipato ad attività prevalentemente ludiche che per la diversità dell’età dei bambini hanno rafforzato il processo di socializzazione e il sentimento di amicizia attraverso la condivisione degli spazi, dei giochi, resa possibile dal rispetto e dall’aiuto reciproco. È stata una bella esperienza resa possibile dalla Fondazione Crv».
Nell’anno scolastico scorso - si legge in una nota - «la scuola ha potuto, grazie alla sostanziale compartecipazione finanziaria della Fondazione Crv, accogliere le richieste dei genitori impegnati in attività lavorative e offrire agli utenti la possibilità di frequentare la scuola anche nel mese di luglio».
Hanno usufruito del servizio i bambini dello spazio gioco (18-36 mesi) e della scuola dell’infanzia (3-6 anni); in 35 hanno aderito all’iniziativa con una frequenza media settimanale di 30.
«Tutti insieme - prosegue la nota - hanno partecipato ad attività prevalentemente ludiche che per la diversità dell’età dei bambini hanno rafforzato il processo di socializzazione e il sentimento di amicizia attraverso la condivisione degli spazi, dei giochi, resa possibile dal rispetto e dall’aiuto reciproco. È stata una bella esperienza resa possibile dalla Fondazione Crv».
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