Sicurezza
il capogruppo pd e la chiusura della fucini
Favilli: «Stop agli allarmismi Le nostre scuole sono sicure»
PONSACCO. «Non è il caso di creare allarmismi. Le nostre scuole non sono pericolose e chi vorrebbe insinuare il contrario senza valide motivazioni punta soltanto a creare il panico». Lo dice Luca...
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PONSACCO. «Non è il caso di creare allarmismi. Le nostre scuole non sono pericolose e chi vorrebbe insinuare il contrario senza valide motivazioni punta soltanto a creare il panico». Lo dice Luca Favilli, capogruppo Pd in consiglio comunale, riferendosi alla chiusura della scuola Fucini.
«Come si evince dalla relazione redatta dal delegato del ministero nel 2009 – prosegue Favilli – i nostri edifici scolastici sono stati tutti giudicati in “buone condizioni strutturali”. Alla luce di ciò nessuno poteva immaginare che il plesso Fucini fosse da adeguare anche da un punto di vista statico/strutturale. Tuttavia questi risultati sembrano dipendere dalle peculiarità stesse della scuola, che presenta caratteristiche architettoniche uniche, mentre il suo degradamento strutturale è, a detta degli esperti, un episodio che si verifica molto di rado. Tutto ciò premesso, le verifiche tecniche continueranno anche nelle altre scuole. Sarà necessaria una calendarizzazione che tenga conto dei tempi delle analisi e della loro incompatibilità con le lezioni scolastiche. È per questo che le prove strutturali sono iniziate a luglio ed è per questo motivo che i risultati della perizia sono arrivati sul nostro tavolo a ridosso del primo giorno di scuola. Ciò nonostante, in tempi assolutamente record abbiamo ricollocato tutti gli alunni, senza creare alcun disservizio».
«Se le minoranze non vogliono riconoscere i meriti dell’amministrazione – prosegue il capogruppo – almeno riconoscano quelli della preside, degli insegnanti e dei dipendenti comunali, i quali sono riusciti in pochi giorni a trovare una sistemazione alternativa a tutti i bambini. In tutta questa vicenda, appare evidente lo stato confusionale e contraddittorio dell’opposizione che un giorno mette in dubbio la sicurezza delle nostre scuole e il giorno successivo insinua che la vicenda sia stata montata ad hoc per giustificare la costruzione di un nuovo edificio. Adesso non rimane che consegnare ai nostri bambini una scuola moderna e più bella nel più breve tempo possibile».
©RIPRODUZIONE RISERVATA .
«Come si evince dalla relazione redatta dal delegato del ministero nel 2009 – prosegue Favilli – i nostri edifici scolastici sono stati tutti giudicati in “buone condizioni strutturali”. Alla luce di ciò nessuno poteva immaginare che il plesso Fucini fosse da adeguare anche da un punto di vista statico/strutturale. Tuttavia questi risultati sembrano dipendere dalle peculiarità stesse della scuola, che presenta caratteristiche architettoniche uniche, mentre il suo degradamento strutturale è, a detta degli esperti, un episodio che si verifica molto di rado. Tutto ciò premesso, le verifiche tecniche continueranno anche nelle altre scuole. Sarà necessaria una calendarizzazione che tenga conto dei tempi delle analisi e della loro incompatibilità con le lezioni scolastiche. È per questo che le prove strutturali sono iniziate a luglio ed è per questo motivo che i risultati della perizia sono arrivati sul nostro tavolo a ridosso del primo giorno di scuola. Ciò nonostante, in tempi assolutamente record abbiamo ricollocato tutti gli alunni, senza creare alcun disservizio».
«Se le minoranze non vogliono riconoscere i meriti dell’amministrazione – prosegue il capogruppo – almeno riconoscano quelli della preside, degli insegnanti e dei dipendenti comunali, i quali sono riusciti in pochi giorni a trovare una sistemazione alternativa a tutti i bambini. In tutta questa vicenda, appare evidente lo stato confusionale e contraddittorio dell’opposizione che un giorno mette in dubbio la sicurezza delle nostre scuole e il giorno successivo insinua che la vicenda sia stata montata ad hoc per giustificare la costruzione di un nuovo edificio. Adesso non rimane che consegnare ai nostri bambini una scuola moderna e più bella nel più breve tempo possibile».
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