Attenzione
Caos per i bus allo stadio e alcuni studenti restano a piedi
I volontari dei carabinieri in congedo hanno portato i ragazzi a casa o alla stazione Ctt Nord: «Problema legato agli orari non ancora definitivi dell’uscita da scuola»
PONTEDERA. Qualcosa non ha funzionato e gli autobus che, a fine mattina, arrivano al capolinea davanti allo stadio comunale e che devono riportare a casa gli studenti che frequentano le scuole superiori di Pontedera, arrivano tutti allo stesso orario, invece di fermarsi in maniera scaglionata. Le conseguenze sono state una sorta di assalto alla diligenza che ha messo in pericolo i ragazzi stessi. Tutti a correre verso i bus, per conquistare un posto a sedere. Insomma si è creata proprio quella condizione che era stata una delle cause dell’incidente che ha rischiato di costare la vita ad uno studente di Ponsacco che è stato travolto e schiacciato dalle ruote di un autobus e che ancora paga le conseguenze di quell’investimento.
Sono stati i volontari dell’Associazione nazionale carabinieri in congedo, che ogni mattina effettuano servizi di controllo, in ausilio alla polizia municipale, a cercare di mettere ordine a quell’assedio. Ma nove studenti sono rimasti a piedi. Sì, i bus non sono arrivati in numero sufficiente per portare gli studenti a casa. Sono rimasti a terra due ragazzi di Cascina, uno di Fornacette, uno di Ponte a Egola, ma anche di Capannoli, Montefoscoli e di Pontedera. Due studenti che abitano a La Rotta, come è stato spiegato dagli stessi volontari dell’Anc, sono stati accompagnati a casa con un mezzo dell’associazione. Altri cinque sono stati accompagnati alla stazione dove partono numerosi bus del trasporto pubblico. Gli altri hanno telefonato a casa ai genitori e si sono fatti venire a prendere. Ma le famiglie protestano e chiedono misure per evitare che gli autobus non si fermino a Pontedera in maniera scaglionata. Tutto questo per evitare disagi e situazioni di pericolo.
Dall’azienda Ctt Nord, il presidente Andrea Zavanella spiega che, probabilmente, si è trattato di un problema legato agli orari ancora non definitivi delle uscite da scuola degli studenti: «In questi primi giorni gli istituti non hanno ancora definito al meglio gli organici e gli orari delle lezioni, comprese quelle di uscita. E, di conseguenza, anche gli orari degli autobus non possono essere definitivi. Questo credo sia all’origine del problema che si è verificato a Pontedera. Ma a breve faremo il punto della situazione con la Provincia per capire se ci sono criticità e per intervenire se occorreranno correttivi già in questa prima fase dell’anno scolastico».
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