La protesta
Aggrediti tifosi granata al porto di Olbia
La rissa sabato 16 settembre dopo la partita con l'Arzachena. Coinvolto un gruppo di ultras galluresi, cinque denunce. In arrivo anche i Daspo
PONTEDERA. Cinque persone sono state denunciate per rissa aggravata in segutio all'episodio che ha visto coinvolti un gruppo di ultras del Pontedera e alcuni tifosi galluresi.
E' accaduto sabato al porto di Olbia. Secondo alcune ricostruzioni, sarebbe stata un'aggressione ai danni dei granata scattata lontanissimo dagli spalti, nel porto di Olbia Isola Bianca quando i tifosi del Pontedera, scesi dall’autobus per effettuare il check-in nella stazione marittima, sono stati presi di mira da diversi giovani. La rissa avrebbe coinvolto una trentina di tifosi del Pontedera e una decina di ultras galluresi (non sarebbero dell’Arzachena).
Lo scambio di calci e pugni tra i due gruppi, all’esterno della stazione marittima, è stato molto violento e ha tenuto impegnati gli agenti di scorta della polizia di Stato di Arzachena e Olbia per più di un’ora.
La rissa, che ha coinvolto anche alcuni giovani all’interno della stazione marittima, è stata sedata grazie all’intervento della polizia che ha isolato i due gruppi consentendo agli “ospiti” di potersi imbarcare.
L’episodio è stato ripreso dalle decine di telecamere di sicurezza del porto olbiese e, già nelle prossime ore, potrebbero essere individuati e segnalati alcuni dei protagonisti della rissa, per i quali sarebbe già stato annunciato l’emissione del Daspo (il divieto di accedere alle manifestazioni sportive) che impedisce ai tifosi di essere sugli spalti per il tempo che viene inflitto loro come misura di prevenzione anti violenza.
Intanto, come detto, cinque persone sono state denunciate alla magistratura di Tempio.
Il Pontedera tornerà a giocare in Sardegna contro l’Olbia domenica prossima.
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