Lutto
S. Miniato, re tartufo torna con la sua corte per tre fine settimana
Sarà inaugurata l’11 novembre la storica Mostra mercato e andrà avanti domenica 12 e nei due weekend successivi
3 MINUTI DI LETTURA
SAN MINIATO. Tre weekend di degustazioni, cultura e solidarietà. San Miniato per tre fine settimana diventa il più grande laboratorio del gusto a cielo aperto d’Italia. Buongustai e visitatori si incontrano per apprezzare le eccellenze enogastronomiche del territorio, in occasione della Mostra Mercato Nazionale del Tartufo Bianco che quest’anno giunge alla 47esima edizione.
Le date. Il taglio del nastro è previsto per sabato 11 novembre, a mezzogiorno, quando si darà il simbolico via libera all’apertura degli stand dislocati nelle piazze storiche di San Miniato. La kermesse, organizzata dal Comune di San Miniato e dalla Fondazione San Miniato Promozione, prosegue la domenica 12 e nei weekend 18 e 19, 25 e 26 novembre. A presentare il ricco programma della Mostra sono stati il sindaco di San Miniato Vittorio Gabbanini, l’assessore Giacomo Gozzini, il presidente della Fondazione San Miniato Promozione Delio Fiordispina, il vice presidente Cesare Andrisano, il presidente del consiglio regionale Eugenio Giani, ospiti della serata di giovedì 14 settembre a Le Piscine, Paolo Bacciotti della Fondazione Tommasino Bacciotti e il testimonial Giancarlo Antognoni.
Re tartufo e i suoi cortigiani. Alla corte di Re tartufo bianco ci saranno illustri cortigiani: il vino dei Vignaioli di San Miniato, l’olio extra vergine d’oliva, i prelibati salumi, i dolci tipici locali, formaggi ed altri prodotti della filiera corta, grazie alla collaborazione con Slow Food e Campagna Amica. Circa 150 espositori presenteranno le eccellenze enogastronomiche locali, della Toscana, d’Italia e d’Europa, mentre l’Associazione tartufai delle colline sanminiatesi ci accompagnerà attraverso la ricerca dimostrativa del tartufo.
Officina del tartufo. Cuore pulsante di questa manifestazione si conferma l'Officina del Tartufo, lo spazio dedicato alla preparazione e degustazione di piatti al tartufo curati da importanti e prestigiosi chef nazionali ed internazionali. Inoltre personaggi dello spettacolo, dello sport e della cultura verranno insigniti del prestigioso riconoscimento di "Ambasciatore del Tartufo di San Miniato".
I temi dei tre weekend. Ogni fine settimana avrà un tema, un filo conduttore che porterà il visitatore in uno splendido viaggio attraverso gusto, sapore, tradizione. Il primo (11-12 novembre) sarà dedicato alla Francigena, una delle più antiche vie di pellegrinaggio d’Europa, oggi al centro di grande attenzione e investimenti da parte delle istituzioni comunitarie, nazionali e regionali. In collaborazione con l’Associazione Europea della Via Francigena, San Miniato ospiterà i Comuni che si trovano lungo il tracciato, che parteciperanno alla manifestazione con i loro produttori di tipicità locali, per dar vita al primo Festival nazionale dei prodotti enogastronomici della Via Francigena. La seconda settimana (18-19 novembre) il tema centrale sarà l’Europa. San Miniato, alla fine di settembre, sottoscriverà un nuovo gemellaggio con la tedesca Apolda, città della Turingia, nel distretto di Weimar, ed ospiterà tutti gli altri storici amici europei come Silly (Belgio), col suo ciccolato e le sue birre e Villeneuve lez Avignon (Francia), col suo vino. Torneranno anche tutti le altre città italiane amiche come Caselle in Pittari (Sa), Sonnino (Lt) e Mesola (Fe). Non solo prodotti e degustazioni in questo week end, ma anche dibattiti e riflessioni sulle tematiche europee e sull’impegno delle istituzioni per la promozione e la difesa del “made in”. Il terzo fine settimana (25-26 novembre) sarà il “week end Slow”. San Miniato ospiterà rappresentanze dei Comuni della Rete internazionale delle Città Slow e proporrà iniziative e laboratori sul mallegato di San Miniato, Presidio Slow Food e protagonista nell’ultima edizione del Salone del Gusto di Torino, con un’attenzione particolare ai prodotti tipici. Grazie ad un accordo tra Anci e l’Accademia dei Georgofili, in questo fine settimana si svolgerà a San Miniato un convegno, con relatori illustri, dedicato al tema dei prodotti e delle tipicità enogastronomiche. (n.d.m. e g.p.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Le date. Il taglio del nastro è previsto per sabato 11 novembre, a mezzogiorno, quando si darà il simbolico via libera all’apertura degli stand dislocati nelle piazze storiche di San Miniato. La kermesse, organizzata dal Comune di San Miniato e dalla Fondazione San Miniato Promozione, prosegue la domenica 12 e nei weekend 18 e 19, 25 e 26 novembre. A presentare il ricco programma della Mostra sono stati il sindaco di San Miniato Vittorio Gabbanini, l’assessore Giacomo Gozzini, il presidente della Fondazione San Miniato Promozione Delio Fiordispina, il vice presidente Cesare Andrisano, il presidente del consiglio regionale Eugenio Giani, ospiti della serata di giovedì 14 settembre a Le Piscine, Paolo Bacciotti della Fondazione Tommasino Bacciotti e il testimonial Giancarlo Antognoni.
Re tartufo e i suoi cortigiani. Alla corte di Re tartufo bianco ci saranno illustri cortigiani: il vino dei Vignaioli di San Miniato, l’olio extra vergine d’oliva, i prelibati salumi, i dolci tipici locali, formaggi ed altri prodotti della filiera corta, grazie alla collaborazione con Slow Food e Campagna Amica. Circa 150 espositori presenteranno le eccellenze enogastronomiche locali, della Toscana, d’Italia e d’Europa, mentre l’Associazione tartufai delle colline sanminiatesi ci accompagnerà attraverso la ricerca dimostrativa del tartufo.
Officina del tartufo. Cuore pulsante di questa manifestazione si conferma l'Officina del Tartufo, lo spazio dedicato alla preparazione e degustazione di piatti al tartufo curati da importanti e prestigiosi chef nazionali ed internazionali. Inoltre personaggi dello spettacolo, dello sport e della cultura verranno insigniti del prestigioso riconoscimento di "Ambasciatore del Tartufo di San Miniato".
I temi dei tre weekend. Ogni fine settimana avrà un tema, un filo conduttore che porterà il visitatore in uno splendido viaggio attraverso gusto, sapore, tradizione. Il primo (11-12 novembre) sarà dedicato alla Francigena, una delle più antiche vie di pellegrinaggio d’Europa, oggi al centro di grande attenzione e investimenti da parte delle istituzioni comunitarie, nazionali e regionali. In collaborazione con l’Associazione Europea della Via Francigena, San Miniato ospiterà i Comuni che si trovano lungo il tracciato, che parteciperanno alla manifestazione con i loro produttori di tipicità locali, per dar vita al primo Festival nazionale dei prodotti enogastronomici della Via Francigena. La seconda settimana (18-19 novembre) il tema centrale sarà l’Europa. San Miniato, alla fine di settembre, sottoscriverà un nuovo gemellaggio con la tedesca Apolda, città della Turingia, nel distretto di Weimar, ed ospiterà tutti gli altri storici amici europei come Silly (Belgio), col suo ciccolato e le sue birre e Villeneuve lez Avignon (Francia), col suo vino. Torneranno anche tutti le altre città italiane amiche come Caselle in Pittari (Sa), Sonnino (Lt) e Mesola (Fe). Non solo prodotti e degustazioni in questo week end, ma anche dibattiti e riflessioni sulle tematiche europee e sull’impegno delle istituzioni per la promozione e la difesa del “made in”. Il terzo fine settimana (25-26 novembre) sarà il “week end Slow”. San Miniato ospiterà rappresentanze dei Comuni della Rete internazionale delle Città Slow e proporrà iniziative e laboratori sul mallegato di San Miniato, Presidio Slow Food e protagonista nell’ultima edizione del Salone del Gusto di Torino, con un’attenzione particolare ai prodotti tipici. Grazie ad un accordo tra Anci e l’Accademia dei Georgofili, in questo fine settimana si svolgerà a San Miniato un convegno, con relatori illustri, dedicato al tema dei prodotti e delle tipicità enogastronomiche. (n.d.m. e g.p.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
