Lutto
Lo colpisce per prendergli soldi alla stazione: condannato
PONTEDERA. Due anni e 9 mesi per tentata rapina e lesioni aggravate. È la condanna inflitta ieri mattina dal collegio del Tribunale (presidente Mirani, a latere Poggi e Frizilio) a Bouchaib El...
1 MINUTI DI LETTURA
PONTEDERA. Due anni e 9 mesi per tentata rapina e lesioni aggravate.
È la condanna inflitta ieri mattina dal collegio del Tribunale (presidente Mirani, a latere Poggi e Frizilio) a Bouchaib El Idrissi, 29 anni, marocchino, difeso dall’avvocato Giulio Parenti. Era accusato di aver aggredito Luigi D’Addona, 33 anni, di Cascine di Buti, per prendergli una banconota. L’episodio avvenne la sera del 14 giugno 2013 al bar della stazione. «Ero lì con mia moglie – ha raccontato D’Addona – e stavo pagando da bere. Un marocchino, ubriaco, si è avvicinato cercando di prendermi le banconote. “Sono mie” dice. Allora l’ho allontanato con una spinta e lui mi ha colpito con un portacenere». (p. b.)
È la condanna inflitta ieri mattina dal collegio del Tribunale (presidente Mirani, a latere Poggi e Frizilio) a Bouchaib El Idrissi, 29 anni, marocchino, difeso dall’avvocato Giulio Parenti. Era accusato di aver aggredito Luigi D’Addona, 33 anni, di Cascine di Buti, per prendergli una banconota. L’episodio avvenne la sera del 14 giugno 2013 al bar della stazione. «Ero lì con mia moglie – ha raccontato D’Addona – e stavo pagando da bere. Un marocchino, ubriaco, si è avvicinato cercando di prendermi le banconote. “Sono mie” dice. Allora l’ho allontanato con una spinta e lui mi ha colpito con un portacenere». (p. b.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google