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Il 20 e 21 settembre convegno sull’anfiteatro e altre scoperte
VOLTERRA. Presentato ieri al Museo Guarnacci l’evento “Volterra ab Origine” che prosegue oggi e domani, promosso dal Comune di Volterra, la Federazione Europea Itinerari Storici Culturali e Turistici...
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VOLTERRA. Presentato ieri al Museo Guarnacci l’evento “Volterra ab Origine” che prosegue oggi e domani, promosso dal Comune di Volterra, la Federazione Europea Itinerari Storici Culturali e Turistici (Feisct) e Anticae Viae, con la compartecipazione del consiglio regionale della Toscana.
Il fine settimana dedicato agli etruschi inizia oggi alle 12, con un corteo storico accompagnato da musica etrusca. A seguire una visita guidata teatralizzata partendo dalla Porta Etrusca sino al Museo Guarnacci, passando per l’Acropoli dell’antica Velathri. Laboratori didattici accompagneranno i più piccoli alla scoperta degli antichi abitanti dell’Etruria. Un programma ricco di escursioni programmate si delinea durante tutto il weekend, tracciando un percorso archeologico, enogastronomico e sonoro. In queste giornate verrà così rievocata la storia di un popolo fiero quanto misterioso, che già aveva rapporti commerciali col Nord Africa. Una storia vecchia di tremila anni, eppure così vicina e tangibile, grazie all’eredità lasciata, in attesa del convegno di importanza internazionale “Velathri Volaterrae – la città etrusca e il municipio romano”, che si terrà al Centro Studi Santa Maria Maddalena il 20 e il 21 settembre, dove nell’occasione si parlerà anche delle recenti scoperte archeologiche avvenute a Volterra nell’ultimo anno, quali l’anfiteatro rinvenuto presso Porta Diana e la porzione muraria monumentale riportata alla luce dopo alcuni lavori di Asa nell’acropoli.
Chiara Bruschi
Il fine settimana dedicato agli etruschi inizia oggi alle 12, con un corteo storico accompagnato da musica etrusca. A seguire una visita guidata teatralizzata partendo dalla Porta Etrusca sino al Museo Guarnacci, passando per l’Acropoli dell’antica Velathri. Laboratori didattici accompagneranno i più piccoli alla scoperta degli antichi abitanti dell’Etruria. Un programma ricco di escursioni programmate si delinea durante tutto il weekend, tracciando un percorso archeologico, enogastronomico e sonoro. In queste giornate verrà così rievocata la storia di un popolo fiero quanto misterioso, che già aveva rapporti commerciali col Nord Africa. Una storia vecchia di tremila anni, eppure così vicina e tangibile, grazie all’eredità lasciata, in attesa del convegno di importanza internazionale “Velathri Volaterrae – la città etrusca e il municipio romano”, che si terrà al Centro Studi Santa Maria Maddalena il 20 e il 21 settembre, dove nell’occasione si parlerà anche delle recenti scoperte archeologiche avvenute a Volterra nell’ultimo anno, quali l’anfiteatro rinvenuto presso Porta Diana e la porzione muraria monumentale riportata alla luce dopo alcuni lavori di Asa nell’acropoli.
Chiara Bruschi
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