Sicurezza
Continental, produzione a pieno regime
Il governatore Rossi visita la fabbrica che era stata allagata dall’esondazione del torrente Morra
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FAUGLIA. Ha elogiato la caparbietà degli operai e degli impiegati, che si sono rimboccati le maniche per liberare la fabbrica da acqua e fango, ma ha anche dettato consigli per accedere ai contributi statali e ricostruire ciò che la furia dell’acqua ha distrutto o danneggiato.
Il presidente della Regione Toscana Enrico Rossi ha visitato ieri lo stabilimento della Continental di Fauglia, nella notte tra sabato e domenica scorsi “sommerso” da oltre venti centimetri di acqua, fango e detriti trasportati dal torrente Morra che non ha retto all’eccezionale portata a cui è stato sottoposto ed è esondato nelle campagne vicine allo stabilimento della multinazionale tedesca. Invadendo prima i parcheggi e poi il pianterreno del sito produttivo.
Il presidente della Regione ha incontrato gli operai e i responsabili dello stabilimento che sorge in località Torretta, che hanno mostrato al governatore la documentazione fotografica di ciò che è avvenuto nella notte dello scorso weekend nella fabbrica, dove una cinquantina di operai erano al lavoro per il turno notturno.
Anche a loro il presidente della Regione ha consigliato di documentare i danni riportati dalle auto parcheggiate all’esterno dello stabilimento per chiedere di accedere ai fondi che il governo stanzierà per i danni provocati dal maltempo.
Nei giorni scorsi, dopo una momentanea sospensione, la produzione della Continental è ripreso a pieno regime, soprattutto grazie al lavoro di operai e impiegati che si sono rimboccati le maniche per sgomberare i locali da acqua e fango che, seppur lievemente, hanno danneggiato anche parte degli impianti. (d.r.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA .
Il presidente della Regione Toscana Enrico Rossi ha visitato ieri lo stabilimento della Continental di Fauglia, nella notte tra sabato e domenica scorsi “sommerso” da oltre venti centimetri di acqua, fango e detriti trasportati dal torrente Morra che non ha retto all’eccezionale portata a cui è stato sottoposto ed è esondato nelle campagne vicine allo stabilimento della multinazionale tedesca. Invadendo prima i parcheggi e poi il pianterreno del sito produttivo.
Il presidente della Regione ha incontrato gli operai e i responsabili dello stabilimento che sorge in località Torretta, che hanno mostrato al governatore la documentazione fotografica di ciò che è avvenuto nella notte dello scorso weekend nella fabbrica, dove una cinquantina di operai erano al lavoro per il turno notturno.
Anche a loro il presidente della Regione ha consigliato di documentare i danni riportati dalle auto parcheggiate all’esterno dello stabilimento per chiedere di accedere ai fondi che il governo stanzierà per i danni provocati dal maltempo.
Nei giorni scorsi, dopo una momentanea sospensione, la produzione della Continental è ripreso a pieno regime, soprattutto grazie al lavoro di operai e impiegati che si sono rimboccati le maniche per sgomberare i locali da acqua e fango che, seppur lievemente, hanno danneggiato anche parte degli impianti. (d.r.)
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